<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086</id><updated>2011-12-14T09:18:19.818+01:00</updated><category term='liceo'/><category term='storia'/><category term='scuola'/><category term='feed'/><category term='Politecnico di Milano'/><category term='nuove tecnologie'/><category term='web 2.0'/><category term='software'/><category term='rss'/><category term='DOL'/><category term='giochi'/><category term='scout'/><category term='inclusione'/><category term='filosofia'/><category term='policultura'/><category term='Istruzione'/><category term='A-DOL'/><category term='social web'/><category term='filo di arianna'/><title type='text'>PoliScuola - Politecnico di Milano per le scuole</title><subtitle type='html'>Questo Blog, promosso dal Laboratorio HOC del Politecnico di Milano, vuole rappresentare uno spazio di discussione per tutti i docenti, delle scuole di ogni ordine e grado, interessati al tema delle Nuove Tecnologie per la didattica. Il Blog propone riflessioni, spunti ed iniziative per chi vuole "mettersi in gioco" restando sempre al passo coi tempi.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>51</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-4292921873696967873</id><published>2011-06-08T14:06:00.000+01:00</published><updated>2011-06-08T14:06:13.653+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Workshop/9</title><content type='html'>Paolini: argomento più complesso. Voi potreste scoraggiare altri insegnanti: il vostro lavoro è talmente buono che potrebbe disincentivare insegnanti meno bravi. Come li possiamo attirare? Spostando l'attenzione non sul lavoro ma sul processo, con un premio per il lavoro migliore sotto il profilo del processo didattico. Questo però non è desumibile dal prodotto! Come facciamo? Dobbiamo chiedere di raccontarcelo. Pensate ai vostri colleghi più pigri o paurosi: potrebbe funzionare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molinari, primaria: lavorare a distanza potrebbe essere un'ottima idea, perché le classi dei bravi potrebbero "adottare" un altro docente che ha voglia di lavorare ma non si sente di andare alla fine.&lt;br /&gt;Idea: il tutor che affianca l'insegnante che non si sente di fare da solo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulcini: il grosso problema della scuola è documentare i processi, non fare il lavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasqualin: la diffusione delle buone pratiche è sempre difficilissima a scuola, la comunicazione anche interna è difficile. Dobbiamo (soprattutto noi dirigenti) essere motivati a convincere i nostri docenti a lavorare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolini: ora dobbiamo chiudere, ma mi piacerebbe che la discussione proseguisse sul blog di PoliScuola, via mail, insomma usando le tecnologie. La vostra opinione per noi è davvero importante, dobbiamo proseguire questo tavolo interessantissimo anche dopo questa giornata!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-4292921873696967873?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/4292921873696967873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=4292921873696967873' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4292921873696967873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4292921873696967873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2011/06/workshop9.html' title='Workshop/9'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Piazza Leonardo da Vinci, 20133 Milano, Italia</georss:featurename><georss:point>45.477828 9.225531899999964</georss:point><georss:box>45.476519 9.224043399999964 45.479137 9.227020399999965</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-6047237504157581388</id><published>2011-06-08T13:52:00.000+01:00</published><updated>2011-06-08T13:52:05.962+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Workshop/8</title><content type='html'>Paolini: noi stiamo realizzando il portale delle narrazioni: vi racconto alcune idee e poi voglio sapere le vostre impressioni.&lt;br /&gt;Noi metteremo il titolo e un abstract che in 5 righe chiarisce di cosa tratta. Un mini-sunto. Lo metteremo in inglese e in italiano (pensiamo a uno scenario mondiale). Abbiamo bisogno di volontari per un lavoro di revisione, ripulitura, riproposizione. Come fare questo lavoro? Noi abbiamo bisogno di 2 persone per livello di scuola che facciano questo lavoro. Vi scriveremo per chiedere la vostra collaborazione.&lt;br /&gt;Inoltre dobbiamo classificare le narrazioni per tipologia (non argomento: tipo di esperienza) e per stile narrativo.&lt;br /&gt;Il portale può essere un grande incentivo alla partecipazione al concorso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo anno cosa faremo?&lt;br /&gt;Noi vorremmo raddoppiare il numero della classi. Per farlo faremo le short: una compatta a metà, ovvero un lavoro che dura 3-4 settimane. Secondo voi è una buona idea? Aspettiamo le risposte sul blog!&lt;br /&gt;Altra idea sui contenuti: avere oltre al tema generale, degli approcci tematici tra cui uno su agricoltura e alimentazione, per questo abbiamo ospite qui la Coldiretti. Non vogliamo buonismo, vogliamo che ci raccontiate esperienze dirette a casa o a scuola oppure invitare le scuole a visitare le fattorie didattiche vicine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Camilli (Coldiretti): sicuramente Coldiretti è in primo piano con le fattorie didattiche per le scuole. Ospitiamo 3000-5000 bambini all'anno in alcune fattorie! Tutti i bambini che vanno alla fattorie poi tornano con le famiglie: è un approccio molto interessante. Io sono presidente del settore agricoltura biologica e questo settore può essere davvero straordinario questo settore per le narrazioni multimediali!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasqualin, dirigente scolastica: questa idea è ottima e si inserisce facilmente nel programma scolastico: non si tratta di inventare nulla, ma di fare reporting con gli strumenti che voi fate!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-6047237504157581388?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/6047237504157581388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=6047237504157581388' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6047237504157581388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6047237504157581388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2011/06/workshop8.html' title='Workshop/8'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Piazza Leonardo da Vinci, 20133 Milano, Italia</georss:featurename><georss:point>45.477828 9.225531899999964</georss:point><georss:box>45.476519 9.224043399999964 45.479137 9.227020399999965</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-713942435894587190</id><published>2011-06-08T13:39:00.000+01:00</published><updated>2011-06-08T13:39:42.062+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Workshop/7</title><content type='html'>Antoci, secondaria secondo grado: io non ho incontrato difficoltà, anche perché tecnologicamente i ragazzi sapevano fare tutto. Si sono concentrati sul lato estetico-comunicativo, sulla ricerca delle immagini: questo li ha motivati profondamente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolini: quanti hanno dato un voto su questa attività? Circa 15%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Celon, scuola primaria: gli insegnanti fanno a volte fatica a motivarsi: penso sia una questione generazionale, c'è un sacco di gente che tira ancora un po' indietro, la tecnologia viene visto come un mondo misterioso e non interessante. Esiste ancora una consistente fascia di docenti che tira indietro il sistema!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerquetti: spesso si pensa che un progetto sia fuori dal curriculum, invece va messo all'interno del curriculum! Nel momento in cui tratti un argomento, lo inserisci nel curriculum e poi lo valuti! Per l'inclusione: io ho molti bambini extracomunitari, che magari non parlavano, e invece hanno registrato l'audio e si sono sentit parte della classe: una catena di solidarietà ha portato all'integrazione di questi compagni! Tutti, ma davvero tutti hanno partecipato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-713942435894587190?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/713942435894587190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=713942435894587190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/713942435894587190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/713942435894587190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2011/06/workshop7.html' title='Workshop/7'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Piazza Leonardo da Vinci, 20133 Milano, Italia</georss:featurename><georss:point>45.477828 9.225531899999964</georss:point><georss:box>45.476519 9.224043399999964 45.479137 9.227020399999965</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-6289072858528446367</id><published>2011-06-08T13:31:00.000+01:00</published><updated>2011-06-08T13:31:20.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Workshop/6</title><content type='html'>Ramorino, secondaria secondo grado: noi avevamo obiettivi comportamentali, ma anche contenuti scientifici piuttosto complessi. La libertà di scegliere il proprio argomento preferito è un fattore motivazionale fondamentale: il docente non deve per forza irrigimentare i ragazzi.&lt;br /&gt;Noto però che solo in gruppi piccoli (max 3 persone) i gruppi sono efficaci: ognuno doveva lavorare! Nel nostro caso hanno lavorato tutti, perché dovevano lavorare dall'inizio alla fine. Per noi l'obiettivo era rendere semplici argomenti complessi: rielaborazione che a scuola raramente si fa.&lt;br /&gt;Difficili farli lavorare a casa: alle superiori un lavoro extra, che non è visto come un lavoro col voto è più complesso!&lt;br /&gt;Paolini: alle superiori sono più smaliziati, ci sono altre priorità?&lt;br /&gt;Ramorino: decisamente si&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolini: quanti pensano di aver fatto molto lavoro extra? 90%! è un'attività che richiede molto lavoro extra (circa 20 ore extra per il 50%, di più per il 50%). Paolini: chiediamo la vostra disponibilità a farsi intervistare. Le cose di cui stiamo parlando ora non emergono spontaneamente dalle vostre relazioni! Se questi elementi fossero chiari nelle relazioni, aiuteremmo molti insegnanti a lavorare meglio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-6289072858528446367?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/6289072858528446367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=6289072858528446367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6289072858528446367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6289072858528446367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2011/06/workshop6.html' title='Workshop/6'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Piazza Leonardo da Vinci, 20133 Milano, Italia</georss:featurename><georss:point>45.477828 9.225531899999964</georss:point><georss:box>45.476519 9.224043399999964 45.479137 9.227020399999965</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-2826964425421948424</id><published>2011-06-08T13:24:00.000+01:00</published><updated>2011-06-08T13:24:50.120+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Workshop/5</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-sJlQ1Rvq6tY/Te9ncQISUZI/AAAAAAAAIDQ/RM0B89KWTjc/s1600/Foto+del+51187981-06-2455721+alle+14%253A13.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-sJlQ1Rvq6tY/Te9ncQISUZI/AAAAAAAAIDQ/RM0B89KWTjc/s320/Foto+del+51187981-06-2455721+alle+14%253A13.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Parliamo ancora di inclusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuliante, scuola primaria: noi abbiamo lavorato rendendo il laboratorio il fulcro della classe. I ragazzi si gestiscono da soli, con&amp;nbsp;l'insegnante&amp;nbsp;che fa da guida: co-progettiamo con loro le attività, il docente prende appunti e cerca di capire cosa vogliono fare i ragazzi. Siamo partiti dalla domanda: cosa è per voi l'acqua? E poi abbiamo lasciato che i bambini lavorassero. La classe era una prima elementare, quindi non avevano ancora le abilità di base, e essere capaci di auto organizzarsi è notevole!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolini: ma il docente come deve intervenire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulcini, scuola secondaria primo grado: io ho una classe 2.0, PoliCultura è stato una contenitore molto importante. Parliamo di inclusione: a tutti è stato proposto tutto, ma solo alcuni hanno appreso tutto. E' normale, è giusto, l'importante è che tutti abbiano la possibilità poi a un certo punto bisogna anche stringere e dare delle scadenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolini: la scadenza è fondamentale, ma a un certo punto obbliga a tagliare un po' il processo didattico...&lt;br /&gt;Pulcini: è vero solo in parte: il processo didattico non viene tagliato, si sfruttano le abilità nel momento in cui servono, e PoliCultura diviene occasione per approfondire abilità anche informatiche. Abbiamo coinvolto grazie a PoliCultura molti altri docenti, abbiamo approfondito l'argomento, abbiamo lavorato in maniera interdisciplinare, obiettivo sempre incoraggiato, ma difficilissimo da raggiungere!&lt;br /&gt;Torrrebruno: in che senso PoliCultura aiuta la sintesi in senso intensivo ed estensivo?&lt;br /&gt;Pulcini: 1001storia è fatto proprio perfetto per la convergenza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pirozzi: l'interdisciplinarietà prevede tempi e grande accordo anche coi docenti. Questo non è facile!&amp;nbsp;Noi abbiamo cercato di dare a tutti un compito da portare dall'inizio alla fine. Certo, non è stato possibile controllare tutto, abbiamo lasciato un po' di libertà, ma questo è anche un bene!&lt;br /&gt;Emergono i talenti naturali, è vero, ma noi abbiamo anche forzato un po' per rafforzare alcuni elementi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-2826964425421948424?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/2826964425421948424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=2826964425421948424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/2826964425421948424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/2826964425421948424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2011/06/workshop5.html' title='Workshop/5'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-sJlQ1Rvq6tY/Te9ncQISUZI/AAAAAAAAIDQ/RM0B89KWTjc/s72-c/Foto+del+51187981-06-2455721+alle+14%253A13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-6557114082648262175</id><published>2011-06-08T13:12:00.000+01:00</published><updated>2011-06-08T13:12:31.459+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Workshop/4</title><content type='html'>Paolini: parliamo ora di organizzazione del lavoro. Come avete organizzato il lavoro? Noi sappiamo che ciò che fa la differenza è il processo più che il contenuto.&lt;br /&gt;Passiamo alla parte più scientifica del workshop, ho due domande:&lt;br /&gt;1. nel merito per esempio dell'inclusione. Si dice "tutti hanno partecipato", poi scavando in dettaglio si scopre che non tutti hanno fatto le stesse cose? Cosa significa esattamente tutti hanno lavorato? Su questo tema stiamo lavorando con il progetto learning4all, intervistando gli insegnanti e cerchiamo di capire meglio queste dinamiche.&lt;br /&gt;2. c'è una grande difficoltà nel raccontare ciò che avete fatto: gli insegnanti - voi inclusi - fanno fatica a spiegare (se non nelle interviste) ciò che avete fatto. La domanda è: come si fa a fare un reporting più efficace anche in ottica di riutilizzo dell'esperienza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amabile, scuola primaria. Ci sono state delle difficoltà anche nel gestire la classe. I genitori hanno dato una grossa mano collaborando con noi. Tutti hanno partecipato, si è cercato di recuperare anche a casa coi bambini che potevano dopo la scuola. Anche qui PoliCultura è stato occasione di convergenza straordinaria tra differenti attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolini: quanti hanno lavorato in orario extrascolastico? Circa 30%. E quanti hanno già partecipato? 20% circa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-6557114082648262175?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/6557114082648262175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=6557114082648262175' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6557114082648262175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6557114082648262175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2011/06/workshop4.html' title='Workshop/4'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Milano, Italia</georss:featurename><georss:point>45.476762 9.226427400000034</georss:point><georss:box>45.402143 9.091860400000034 45.551381 9.360994400000035</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-4932922138984056795</id><published>2011-06-08T13:04:00.000+01:00</published><updated>2011-06-08T13:04:43.759+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Workshop/3</title><content type='html'>Pirozzi scuola secondaria di secondo grado. Abbiamo spaziato nel tempo e nello spazio, da Delfi al 2012. Abbiamo conosciuto meglio il nostro territorio attraverso PoliCultura. Rispondo alle domande: il curriculum per noi è un po' rigido, io ho sacrificato il programma di storia, ma sono felice di averlo fatto: volevo cercare di insegnare in maniera più efficace. Ho prospettato ai ragazzi il concorso, ma non era quello l'obiettivo, bensì quello di fare qualcosa di trasversale. Il concorso è stato per i ragazzi un motore motivazionale straordinario.&lt;br /&gt;Abbiamo analizzato vari codici (testi scritti, videogiochi, film...): diversi approcci ad un'unica tematica!&lt;br /&gt;Loro avevano già le abilità tecniche, quindi sono le attitudini (parlare in pubblico, avere rispetto per i compagni) a essere sate sviluppate.&lt;br /&gt;I gruppi si sono auto-organizzati e hanno lavorato tutti e 20.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caccaro, scuola primaria: volevo aggiungere che per noi la possibilità di dare agli alunni che sono portatori di DSA o che hanno deficit un mezzo che per loro semplifica la vita a scuola. Non riuscivano magari a fare cose che gli altri fanno facilmente, e attraverso il computer hanno potuto partecipare. Attività di inclusione vera!&lt;br /&gt;Noi siamo partit da un'esperienza pratica, abbiamo girato il paese e poi abbiamo spiegato ai bambini l'importanza di organizzare i contenuti per condividerli. Nuovo modo di fare didattica, che ci ha permesso di includere bambini che altrimenti sarebbero stati esclusi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pompucci, scuola secondaria di secondo grado: io ho lavorato sull'Unità d'Italia con una quarta superiore sperimentazione Brocca. Abbiamo lavorato molto duramente, impiegandoci 2 mesi di tempo, rubando un po' di tempo alle materie. Però per me era importante che i ragazzi capissero e si impossessassero dei concetti. La comunicazione è stata una vera sfida: essere sintetici è difficilissimo, loro fanno molta fatica, ho dovuto farli lavorare duro (e la proroga è stata molto utile in tal senso!). Confermo che il concorso li ha molto motivati.&lt;br /&gt;Qualche gruppo ha lavorato più lentamente e ho dovuto aiutarli o farli aiutare dai pari. Io non correggevo il testo, segnalavo gli errori e chiedevo che fossero loro a effettuare le correzioni, così hanno imparato molto di più!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-4932922138984056795?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/4932922138984056795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=4932922138984056795' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4932922138984056795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4932922138984056795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2011/06/workshop3.html' title='Workshop/3'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Piazza Leonardo da Vinci, 20133 Milano, Italia</georss:featurename><georss:point>45.477828 9.225531899999964</georss:point><georss:box>45.476519 9.224043399999964 45.479137 9.227020399999965</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-2904564991288985771</id><published>2011-06-08T12:51:00.000+01:00</published><updated>2011-06-08T12:51:37.564+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Workshop/2</title><content type='html'>I numeri di Policultura sono importanti, ma al contempo sono anche pochi: abbiamo il sospetto che il molto lavoro possa scoraggiare gli altri. Quindi mi chiedo: perché ne vale la pena? Chiedo a voi di darci degli spunti!&lt;br /&gt;Benefici: didattici, ambientali, motivazionali, curriculari. Quali sono i più importanti?&lt;br /&gt;Perché pochi di voi parlano di benefici inerenti la qualità della comunicazione? Lo date per scontato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La professoressa Cerquetti (scuola primaria) interviene e dice che ne vale la pena. Dice: ho il 50% della classe non italiana. Abbiamo fatto una narrazione sulle madri della patria, una ricerca al femminile. Ne è valsa la pena: venendo a Milano i ragazzi parlavano di Verdi come fosse stato un loro amico, un loro parente! Il contenuto del passato storico serve al presente di questi ragazzi, che riescono attraverso le modalità che hanno usato per fare PoliCultura a vivere il presente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolini: come mai PoliCultura aiuta il contenuto? Si poteva fare lo stesso senza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerquetti: No. Non si sarebbe potuto, lo strumento tecnologico, unito alla ricerca ha consentito di impossessarsi più profondamente dei contenuti. Partendo dal CD realizzato abbiamo fatto anche uno spettacolo teatrale: questo approccio integrato è stato fondamentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolini: la differenza la fa la tecnologia o il concorso, che da visibilità e stimolo esterno? La spinta qual è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Greta Celon, scuola primaria: noi quest'anno avevamo il centenario del circolo didattico e avevamo l'obiettivo di fare degli studi che vedessero approfondimenti. Io coi piccoli avevo bisogno di qualcosa di creativo, per far arrivare il messaggio del cambiamento che ha attraversato 100 anni. Policultura: strumento simpatico ed efficace per mettere insieme più cose, la tecnologia consente la convergenza dei contenuti. Abbiamo unito in questo modo il lavoro a scuola e quello a casa. La narratività inoltre è stata molto efficace. E abbiamo coinvolto le famiglie! La comunicazione è stata molto più facile!&lt;br /&gt;Infine la visibilità per noi è importante: le famiglie anche lontane possono vedere il lavoro dei loro ragazzi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-2904564991288985771?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/2904564991288985771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=2904564991288985771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/2904564991288985771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/2904564991288985771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2011/06/workshop2.html' title='Workshop/2'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Piazza Leonardo da Vinci, 20133 Milano, Italia</georss:featurename><georss:point>45.477828 9.225531899999964</georss:point><georss:box>45.476519 9.224043399999964 45.479137 9.227020399999965</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-1903293072606020747</id><published>2011-06-08T12:41:00.000+01:00</published><updated>2011-06-08T12:41:35.214+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Workshop/1</title><content type='html'>Paolini: l'obiettivo di questo workshop è quello di sfruttare una giornata come quella della premiazione PoliCultura, per parlare coi docenti che si sono dimostrati molto bravi.&lt;br /&gt;4 obiettivi:&lt;br /&gt;1- promozionale per il prossimo anno&lt;br /&gt;2- chiedere la vostra collaborazione per il portale generale PoliCultura con tutte le narrazioni raccolte fino ad oggi, a livello internazionale: ci serve la vostra collaborazione!&lt;br /&gt;3- PoliCultura è parte di Learning4all: come la tecnologia è inclusiva?&lt;br /&gt;4- dal punto di vista degli insegnanti, ho una domanda (poco scientifica) ma molto seria: "ma chi ve lo ha fatto fare? ne è valsa la pena? e in che senso ne è valsa la pena??"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-1903293072606020747?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/1903293072606020747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=1903293072606020747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/1903293072606020747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/1903293072606020747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2011/06/workshop1.html' title='Workshop/1'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Piazza Leonardo da Vinci, 32, 20133 Milano, Italia</georss:featurename><georss:point>45.476762 9.226427400000034</georss:point><georss:box>14.846324500000001 -50.539197599999966 76.10719950000001 68.99205240000003</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-1118986818041227261</id><published>2011-06-08T12:37:00.000+01:00</published><updated>2011-06-08T12:37:33.978+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Inizia il workshop!</title><content type='html'>Sta iniziando il workshop, il professor Paolini presenta i presenti: una trentina di docenti provenienti dalle scuole&amp;nbsp;di ogni ordine e grado&amp;nbsp;di 11 regioni diverse, che hanno lavorato con i propri studenti alle narrazioni PoliCultura.&lt;br /&gt;L'obiettivo del workshop è cercare di identificare le strategie più efficaci messe in campo nel realizzare le narrazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-1118986818041227261?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/1118986818041227261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=1118986818041227261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/1118986818041227261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/1118986818041227261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2011/06/inizia-il-workshop.html' title='Inizia il workshop!'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Piazza Leonardo da Vinci, 32, 20133 Milano, Italia</georss:featurename><georss:point>45.476762 9.226427400000034</georss:point><georss:box>14.846324500000001 -50.539197599999966 76.10719950000001 68.99205240000003</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-123816230212225887</id><published>2011-06-07T22:48:00.001+01:00</published><updated>2011-06-08T10:45:18.902+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='software'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Premiazione nazionale Policultura 2011 e workshop</title><content type='html'>Domani (8 giugno 2011) ci sarà la premiazione nazionale del concorso Policultura del Politecnico di Milano (&lt;a href="http://www.policultura.it/"&gt;www.policultura.it&lt;/a&gt;). Il concorso è dedicato alle scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia, che sono chiamate a realizzare delle narrazioni multimediali usando il nostro motore 1001storia.&lt;br /&gt;Prima della premiazione, alle ore 13,30 ci sarà un workshop dal titolo&amp;nbsp;&lt;i&gt;Collaborazione, lavoro individuale e inclusione. Come si organizza una classe per realizzare una narrazione multimediale&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;p:colorscheme colors="#ffffff,#000000,#808080,#000000,#bbe0e3,#333399,#009999,#99cc00"&gt;&lt;div class="O" style="mso-char-wrap: 1; mso-kinsoku-overflow: 1; mso-margin-left-alt: 216;" v:shape="_x0000_s1026"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia; font-size: 16pt; mso-ascii-font-family: Georgia; mso-hansi-font-family: Georgia;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/p:colorscheme&gt;A seguire, diretta streaming della premiazione (dalle 15 in poi) sul sito &lt;a href="http://www.policultura.it/premiazione"&gt;www.policultura.it/premiazione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vi aspettiamo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-123816230212225887?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/123816230212225887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=123816230212225887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/123816230212225887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/123816230212225887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2011/06/premiazione-nazionale-policultura-2011.html' title='Premiazione nazionale Policultura 2011 e workshop'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-4364440622069480356</id><published>2011-05-17T11:18:00.008+01:00</published><updated>2011-05-25T23:11:34.396+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Istruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOL'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Giornata studio13 maggio 2011. Scuola online: Opportunità o minaccia?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tsH6PVYeieo/TdJL2xWwIcI/AAAAAAAABV8/9Kb8jX5qBM4/s1600/IMG_1249.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-tsH6PVYeieo/TdJL2xWwIcI/AAAAAAAABV8/9Kb8jX5qBM4/s400/IMG_1249.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607627890363474370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="style3"&gt;La giornata di studio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scuola online: Opportunità o minaccia? &lt;/span&gt;dedicata a tutti i diplomati e i tutor DOL del biennio 2008/2010 si è tenuta venerdì 13 maggio 2011 nell'aula Rogers del Politecnico di Milano. La giornata si è aperta con il saluto del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Giovanni Azzone&lt;/span&gt;, Rettore del Politecnico di Milano e un intervento del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Maurizio Piscitelli&lt;/span&gt;, Dirigente dell'Ufficio Formazione personale docenti e accreditamento enti del MIUR; successivamente il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Andrew Ross &lt;/span&gt;ha illustrato la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Florida Virtual School (U.S.A.)&lt;/span&gt;, un’istituzione pubblica statunitense che eroga formazione a distanza a qualsiasi livello scolastico a migliaia di studenti. A seguire, diverse domande dal pubblico hanno dato avvio ad un'interessante discussione. Nel pomeriggio, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Paolo Paolini&lt;/span&gt; ha coordinato una tavola rotonda sul tema &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cosa caratterizza una esperienza didattica? Come si “racconta” una esperienza didattica? Cosa può ispirare il “racconto di una esperienza didattica”?&lt;/span&gt;, aiutato dalla Prof.ssa Floriana Falcinelli, dell'Università deli Studi di Perugia e Luca Ferrari, dell'Università degli Studi di Bologna. Numerosi gli interventi dei docenti presenti in sala. Hanno partecipato alla giornata anche alcuni &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rappresentanti degli Uffici Scolastici Regionali&lt;/span&gt;: Prof. Daniele Barca (USR Emilia-Romagna), Prof. Enrico Lamanna (USR Marche), prof. Enrico Di Paolo (USR Molise), Prof.ssa Laura Scoppetta e Prof. Davide Capperucci (USR Toscana). Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Luciano Chiappetta&lt;/span&gt;, Direttore Generale per il Personale Scolastico del Dipartimento per l’istruzione del MIUR, ha chiuso le discussioni del pomeriggio.&lt;br /&gt;Al termine della giornata si sono svolte la premiazione del concorso video MovieDOL - Un corto per il corso! e la&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; cerimonia di consegna dei diplomi &lt;/span&gt;agli insegnanti che hanno conseguito il Diploma On Line nel biennio 2008/2009 - 2009/2010 e ai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tutor&lt;/span&gt;, in presenza della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof.ssa Maria Brovelli&lt;/span&gt;, Prorettrice del Polo Territoriale di Como e del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Roberto Negrini&lt;/span&gt;, Preside della Scuola di Ingegneria dell'Informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://picasaweb.google.com/101121448897326129407/GiornataStudio13Maggio2011ScuolaOnlineOpportunitaOMinaccia?authkey=Gv1sRgCJzzpdLI2Z63Fg&amp;amp;feat=directlink" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Accedi alla galleria fotografica dell'evento&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.poliscuola.it/evento.htm" target="_blank"&gt;Accedi al report dell'evento&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="style3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="style3"&gt;Video vincitori del concorso MovieDOL: un corto per il corso&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="style3"&gt;&lt;iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/ZYcfIekfYzI" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-4364440622069480356?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/4364440622069480356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=4364440622069480356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4364440622069480356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4364440622069480356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2011/05/giornata-studio13-maggio-2011-scuola.html' title='Giornata studio13 maggio 2011. Scuola online: Opportunità o minaccia?'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tsH6PVYeieo/TdJL2xWwIcI/AAAAAAAABV8/9Kb8jX5qBM4/s72-c/IMG_1249.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-6628607686189868736</id><published>2010-06-09T14:01:00.001+01:00</published><updated>2010-06-09T14:01:16.688+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Fine del workshop</title><content type='html'>Termina il workshop: è stato utilissimo e interessante!&lt;br /&gt;Grazie a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-6628607686189868736?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/6628607686189868736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=6628607686189868736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6628607686189868736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6628607686189868736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/06/fine-del-workshop.html' title='Fine del workshop'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-157761901956404443</id><published>2010-06-09T14:00:00.000+01:00</published><updated>2010-06-09T14:00:43.719+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Ultimi due argomenti: miglioramento degli strumenti di valutazione e gruppo di lavoro sulla classificazione</title><content type='html'>Noi abbiamo alcune idee su come far progredire il lavoro, vorremmo confrontarci con voi sul tema anche dell'evoluzione di Policultura.&lt;br /&gt;Possibili evoluzioni: creare booklet, creare ebook, creare versioni per ipod e ipad.&lt;br /&gt;Altro problema: i lavori fatti bene ci lavorano il mercato, perché spaventano i più timorosi. Potremmo fare una versione limitata per chi è più spaventato.&lt;br /&gt;Noi pensiamo di modificare un po' l'interfaccia autore, per smussare alcune difficoltà tecnologiche, per esempio capire a che punto siamo, quanto lavoro manca...&lt;br /&gt;Vorrei chiedervi quali sono le vostre idee in tal senso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Federico Pastore&lt;/b&gt;, scuola primaria di Taipana: io ho una richiesta. Noi lavoriamo con linux e la narrazione sul nostro computer non si legge. Io ci ho messo mano, ma mi piacerebbe se fosse supportato linux. Inoltre vorrei gestire con più precisione la&amp;nbsp;sincronizzazione&amp;nbsp;immagini-audio. Per il resto lo strumento è usabile, semplice, ottimo. Altra idea: per essere multimediale, manca la possibilità di inserire dei link! [Paolini: ci stiamo lavorando già, sicuramente lo aggiungeremo il prossimo anno].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolini: secondo voi se andassimo avanti verso caratteristiche autore più complesse, sareste favorevoli, ve lo imparereste lo stesso? Per alzata di mano: 80% favorevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Blas: creazione di un gruppo di lavoro sulla classificazione. Paolini: noi abbiamo due problemi: coinvolgere più partner esterni e sponsor che ci aiutino dal punto di vista economico. Inoltre dobbiamo diffondere&amp;nbsp;l'iniziativa&amp;nbsp;verso altri insegnanti. Dobbiamo "schedare" bene queste narrazioni, classificarle per categorie. Questo richiede: scegliere le categorie, e poi assegnare a ogni narrazione le categorie. Abbiamo provato a farlo con studenti di ingegneria ma non ha funzionato. Abbiamo bisogno di docenti come voi, che hanno maggiore sensibilità didattica. Noi vi daremmo le categorie, voi dovreste "taggarle".&lt;br /&gt;Di Blas: inoltre questo aiuta (come buona pratica) i nuovi insegnanti Policultura. Paolini: se ciascuno guardasse 3-4 narrazioni, e le taggasse, con 100 insegnanti al lavoro potremmo ottenere un ottimo risultato. Questo significa coinvolgervi in una attività di ricerca e di analisi del lavoro degli altri!&lt;br /&gt;Noi potremmo mettervi in contatto col docente che ha fatto la narrazione, e magari fare un abstract di 10 righe che ne danno il succo complessivo, gli elementi qualificanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-157761901956404443?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/157761901956404443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=157761901956404443' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/157761901956404443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/157761901956404443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/06/ultimi-due-argomenti-miglioramento.html' title='Ultimi due argomenti: miglioramento degli strumenti di valutazione e gruppo di lavoro sulla classificazione'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-5532230601723770383</id><published>2010-06-09T13:44:00.000+01:00</published><updated>2010-06-09T13:44:22.085+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Secondo argomento: le risposte dei docenti</title><content type='html'>&lt;b&gt;Luigi Fantacci&lt;/b&gt;,&amp;nbsp;secondaria&amp;nbsp;di seconda grado di Volterra: l'inclusione serve a far acquisire a tutti i ragazzi alcune competenze metodologiche. E in questo il concorso con le sue tempistiche che vengono imposte, è fondamentale. La gestione del tempo è un aspetto fondamentale! La stesura di un piano editoriale e stare nei tempi è un responsabilizzare (inclusivamente) i ragazzi. Senza il concorso, la scadenza ben precisa ed inderogabile è stata fondamentale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Caterina Vescovini&lt;/b&gt;, dirigente scolastica di Conselve: la motivazione può più del talento. Bisogna valorizzare le competenze già presenti, a volte più ampie di quanto ci si aspetti. Molte volte le competenze sono li latenti e vanno valorizzate assolutamente. &amp;nbsp;Anche i docenti possono essere d'aiuto ai propri colleghi. Il Ministero va coinvolto: la forbice tra scuola reale e la rappresentazione che il Ministero ha della scuola reale è troppo ampia. Dobbiamo confrontarci con loro, altrimenti non li convinceremo mai sui reali problemi della scuola, come la manutenzione degli strumenti e delle persone! Ciò che vale per l'inclusione degli studenti vale anche per i docenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Annamaria Cerquetti&lt;/b&gt;, scuola primaria di Morrovalle: nel mio istituto solo io, una sola classe ha partecipato a questa iniziativa. C'è ancora una barriera contro le tecnologie. E non si va incontro ai bambini, si contraddice il comportamentismo. Policultura ha agevolato l'uso di una pluralità di linguaggi! Bisogna valorizzare il merito dei docenti, e invece molto spesso il merito viene visto come demerito, come qualcosa che genera confronto (che ai direttori didattici non sempre piace, perché porta noie..."si fermi, non faccia, non fate, stia buona..."). Questo è un rischio tremendo! Una scuola diversa, fatta così coinvolge tutti... tutti tranne gli altri insegnanti, che hanno addirittura cercato di mettermi i bastoni tra le ruote!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bibiana Chierchia&lt;/b&gt;, scuola secondaria di secondo grado di Campobasso: noi abbiamo usato 1001storia come una costola di una attività che già facciamo in classe. L'inclusione è passata attraverso la condivisione e la personalizzazione del metodo di studio. L'attitudine a studiare abbiamo provato a trasformarla in un valore. Un compagno di terza che sa usare gli mp3 e insegna a uno di quinta a registrare porta grandissimi benefici a tutti! Individualizzazione e condivisione, questo è il taglio che abbiamo dato al nostro lavoro! Il fatto di aver coinvolto tutti gli alunni a noi non ha giovato dal punto di vista del prodotto finale: ovviamente abbiamo scelto di far lavorare tutti a scapito della qualità!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolini: proposta finale. Creeremo una comunità online, magari aperta verso il dibattito internazionale. Noi faremo delle proposte e vorremo aneddoti, episodi, storie che confermano o smentiscono quanto diciamo. Ci piacerebbe progredire in maniera popperiana, cercando falsificazione anziché conferma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-5532230601723770383?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/5532230601723770383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=5532230601723770383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/5532230601723770383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/5532230601723770383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/06/secondo-argomento-le-risposte-dei.html' title='Secondo argomento: le risposte dei docenti'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-682775161353822190</id><published>2010-06-09T13:27:00.000+01:00</published><updated>2010-06-09T13:27:50.319+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Secondo argomento: inclusione</title><content type='html'>Il tema è fondamentale, perché interessa a tutte le scuole. Noi dobbiamo trasmettere agli altri insegnanti il tema sul perché il lavoro con le tecnologie favorisca l'inclusione.&lt;br /&gt;Dubbi:&lt;br /&gt;Inclusione = tutti partecipano. Ma vediamo due estremi: ogni ragazzo fa qualcosa in un processo complesso, e tutti sono coinvolti in qualche forma. Il che vuol dire che se noi aumentiamo le tipologie di compito riusciamo a coinvolgere tutte le abilità e le intelligenza. Dall'altra parte però se anche tutti lavorano, ma uno è quello che scrive in italiano, e l'altro salva i file, alla fine c'è uno&amp;nbsp;squilibrio&amp;nbsp;tra le attività piuttosto forti. Noi pensiamo che alcuni insegnanti abbiano lasciato i ruoli naturali, e tutto è andato bene. Altri hanno forzato tutti a fare tutto. La qualità risulta sbilanciata, ma&amp;nbsp;didatticamente è molto efficace. Il problema è: faccio giocare tutti centravanti, anche chi ha scarse abilità, o metto centravanti chi sicuramente segna?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca Ferrari, Università di Bologna: io mi chiedo, per entrare più in dettaglio, quali sono i cambiamenti didattici e organizzativi che mettete in campo per creare inclusione?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-682775161353822190?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/682775161353822190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=682775161353822190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/682775161353822190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/682775161353822190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/06/secondo-argomento-inclusione.html' title='Secondo argomento: inclusione'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-6313968755142465743</id><published>2010-06-09T13:20:00.003+01:00</published><updated>2010-06-09T13:23:00.985+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Primo argomento: le risposte dei docenti</title><content type='html'>&lt;b&gt;Annamaria Cerquetti&lt;/b&gt;, scuola primaria di Morrovalle: il coinvolgimento è stato molto importante anche perché nella mia classe ci sono bambini che non hanno il PC. Abbiamo cercato di motivare i bambini, che hanno imparato a usare il pc come strumento di comunicazione. Attraverso questo progetto abbiamo introdotto un nuovo modo di lavorare, e questo li ha coinvolti moltissimo. I bambini sono riusciti ad andare oltre ciò che veniva chiesto loro, sono andati oltre. Per esempio si sono incuriositi sul Politecnico e sono andati a cercare le informazioni, dove era, cosa si studia... e ovviamente non era una cosa che avevo chiesto io! Anche disegnare col pc è stato importante: bambini che non sono bravi con la matita hanno fatto ottimi lavori al PC, e si sono sentiti valorizzati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicoletta Di Blas: quanti pensano che la tecnologia sia stata importante? Per alzata di mano: la maggioranza ma non tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Paolini: e il ruolo della competizione qual è? Quando noi lanciammo lo strumento senza concorso allegato non funzionò...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Maria Emanuell&lt;/b&gt;o, scuola primaria di Somaglia: c'è una magia della tecnologia, che ci rapisce... a me accadde ad 8 anni con la tv! Quello che accade con le tic ai bambini è la stessa magia di allora! Noi dovremmo riuscire a portare all'interno della scuola questo nuovo modo di studiare, che è veicolato dal nuovo linguaggio della tecnologia. La tecnologia è cultura di oggi: dobbiamo porre attenzione particolare. Io mi sentivo un po' combattuta rispetto alla tecnologia, avevo quasi una visione demonizzata delle tecnologie, ma poi quando ho visto che in questo progetto c'era il tutoring di una università, e di un'università importante come il Poli, mi sono fidata di più. Il Poli ha dimostrato un grande interesse verso i valori sociali e morali, accompagnando questi bambini verso l'alto. Sotto questo profilo inoltre il fatto che ci sarà una valutazione (ma non un voto, verrà valutato il tuo percorso, il tuo modo di comunicare) ha innescato un processo molto positivo. Si progetta la didattica in maniera più efficace ed efficiente, risveglia la capacità creativa un po' sopita, è piacevole. A me e alla mia collega ha dato la sensazione di essere più efficaci! Importantissimo anche il fatto che il lavoro sarà visto all'esterno: i bambini lavorano, e il sapere che altri vedranno il suo lavoro è meraviglioso per loro, se il prodotto verrà visto da altri per loro è fondamentale 1001Storia inoltre, con la sua semplicità mi ha permesso di abbattere tutte le barriere tecnologiche assieme ai bambini, è fondamentale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Filomena Santimone&lt;/b&gt; Scuola secondaria di primo grado di Alzate Brianza: io mi sono interessata a 1001storia grazie alla mia iscrizione al DOL, che mi sta molto stimolando. Il bello di 1001storia è che non si ha bisogno di competenze tecnologiche, il che permette di coinvolgere tutta la classe, anche un ragazzino che non sapeva nulla di italiano! Ogni ragazzo nell'aula informatica ha sfruttato le proprie competenze. Anche bambini con problemi se si scoraggiano trovano nei compagni l'appoggio necessario, e questo ha reso felici anche chi aveva difficoltà. Purtroppo non sono riuscita a coinvolgere i colleghi che si sono&amp;nbsp;spaventati&amp;nbsp;per la presenza della tecnologia. Ma non lo hanno neppure provato! Il pc è di grande ausilio per l'inclusione: per esempio il correttore automatico word aiuta tantissimo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Blas: chi ritiene che 1001storia non abbisogna di competenze tecniche minime? L'aula dice che basta saper accendere un computer, il problema è di atteggiamento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolini: se i docenti non conoscono le tecnologie, ha senso utilizzare oggetti come 1001storia? O è meglio formarli tecnologicamente, con skill informatiche? Io ho l'impressione che sia sufficiente saper gestire il progetto, non serve conoscere la programmazione... questo è fondamentale, perché il ministero deve decidere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Greta Celon&lt;/b&gt;, scuola primaria Terrassa Padovana: noi abbiamo proprio l'obiettivo comunicativo. Abbiamo un referente informatico che ogni anno ci da competenze minime, ma con un taglio sempre molto orientato all'uso concreto nella scuola. è fondamentale riuscire a fare cose spendibili! Noi abbiamo usato 1001storia anche per curiosità tecnologica: volevamo provare qualcosa di diverso da power point. Il concorso è importante ma non fondamentale! Noi non siamo tecnologicamente avanzatissime, ma è stato facile andare oltre grazie al tutoring online e l'aiuto reciproco tra colleghe. E' una questione di cultura dell'informatica, bypassando la paura del pc. Prima&amp;nbsp;eravamo&amp;nbsp;spaventati dal cellulare, oggi lo usiamo quotidianamente. Lo stesso può accadere con il computer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gabriella Virgolini&lt;/b&gt;, secondaria secondo grado di Udine: ai docenti non servono skill informatiche tecniche di grande livello, soprattutto in scuole come la mia (un itc) dove i ragazzi hanno più competenze di noi, e le mettono a disposizione dei docenti. Allora il nostro compito di docenti è non appiattirsi sulla tecnologia, ma al contrario mostrare un utilizzo intelligente, didatticamente importante delle tecnologie. Un altro aspetto fondamentale è il prodotto finito, che posso mostrare agli altri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Blas: chi ha formazione umanistica e chi tecnico/scientifica: 85%-15%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vincenzina Mazzucca&lt;/b&gt;, Scuola secondaria di secondo grado di Reggio Calabria: io vengo da un liceo scientifico e anche nel mio caso i ragazzi hanno competenze tecnologiche notevoli, che possono "prestare" ai docenti. Io credo che anche i temi che sono stati sviluppati sono temi su cui le classi lavorano normalmente, attività multimediali e multidisciplinari. Allora qual è il quid novi? è l'insieme, che viene compattato da un allargamento comunicativo, che vede una prestigiosa istituzione come il poli che segue i ragazzi durante il lavoro. La competizione è secondaria, l'orgoglio comunicativo e l'allargamento partecipativo è fondamentale. La presenza del Poli è fondamentale, è come quello che fa la Sorbonne a Parigi. Il secondo problema sottolineato da Paolini è altrettanto importante: io non ho grandi competenze tecnologiche, soffro per il digital divide. Credo che esista un rischio di perdere la cultura digitale, e diventare analfabeti. La cultura digitale deve essere un'epistemologia, la comunicazione attraverso nuovi strumenti deve essere integrata a tutti i livelli nella scuola. Una competenza tecnologica è oramai di base, non si può più farne a meno. La cultura digitale è esponenziale, va rinnovata continuamente, anche in profondità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolini: proposta operativa! Vorreste partecipare a una comunità di lavoro seria, una commissione auto-organizzata che si interroghi su quale formazione va data ai docenti perché possano usare le tecnologie? Che formazione, che supporto necessitano? E i nuovi insegnanti, come li formiamo? In questa discussione, coinvolgiamo il Ministero? O discutiamo tra di noi, e portiamo il risultato alla fine? 50%-50%. Continuiamo a parlarne!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vincenzo Marino&lt;/b&gt;, secondaria primo grado di Altavilla Milicia: dobbiamo coinvolgere il MIUR, che sta investendo molto in questo settore!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-6313968755142465743?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/6313968755142465743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=6313968755142465743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6313968755142465743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6313968755142465743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/06/primo-argomento-le-risposte-dei-docenti.html' title='Primo argomento: le risposte dei docenti'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-439279536842876294</id><published>2010-06-09T12:47:00.001+01:00</published><updated>2010-06-09T12:50:36.466+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Primo argomento: i benefici didattici</title><content type='html'>Quali sono i benefici percepiti? Da cosa dipendono? L'iniziativa è solo ludica, o didatticamente rilevante?&lt;br /&gt;I nostri sospetti, che non riusciamo a chiarire sono i seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il coinvolgimento che tutti gli insegnanti ci raccontano, da cosa dipende? quali sono gli elementi chiave? cosa crea il coinvolgimento?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;benefici che ci dicono: sono quasi sempre motivazionali. Ma qual è il ruolo della tecnologia? Fino ad ora non siamo riusciti a capirlo del tutto. Perché la tecnologia crea coinvolgimento, lavoro di gruppo, ecc?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;lo strumento nasce non collaborativo, ma viene invece usato in maniera estremamente collaborativo. Noi abbiamo il sospetto sia merito dei docenti più che dello strumento. Come avviene la magia del coinvolgimento??&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Paolini chiede ai docenti di fornire maggiori informazioni rispetto ai benefici didattici. E chiede di soffermarsi sul tema: comunicare in maniera moderna è una competenza di base o tecnologica? Il nostro sospetto è che oggi sia una competenza di base, non tecnologica...&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-439279536842876294?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/439279536842876294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=439279536842876294' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/439279536842876294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/439279536842876294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/06/primo-argomento-i-benefici-didattici.html' title='Primo argomento: i benefici didattici'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-8254365565816924937</id><published>2010-06-09T12:44:00.000+01:00</published><updated>2010-06-09T12:44:06.338+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>L'attività prosegue sul blog</title><content type='html'>Da oggi la discussione proseguirà da questo blog, ci aspettiamo che chi sta partecipando e chi non è qui in presenza, possa proseguire la discussione.&lt;br /&gt;Parola ora a Nicoletta Di Blas, che introduce i 4 argomenti di cui parleremo oggi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-8254365565816924937?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/8254365565816924937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=8254365565816924937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/8254365565816924937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/8254365565816924937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/06/lattivita-prosegue-sul-blog.html' title='L&apos;attività prosegue sul blog'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-5618254231388868530</id><published>2010-06-09T12:42:00.000+01:00</published><updated>2010-06-09T12:42:14.290+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Si comincia!</title><content type='html'>Il professor Paolini apre i lavori del workshop, ringraziando tutti gli intervenuti.&lt;br /&gt;L'idea di fondo di oggi è utilizzare la giornata per capire meglio, più in profondità cosa accade durante policultura. è un workshop scientifico, che serve per capire meglio e migliorare in futuro!&lt;br /&gt;Sono presenti i partner del progetto Learning4all, tutti i docenti finalisti di policultura e un ospite internazionale, David, perché vorremmo creare l'anno prossimo una versione inglese di policultura&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-5618254231388868530?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/5618254231388868530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=5618254231388868530' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/5618254231388868530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/5618254231388868530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/06/si-comincia.html' title='Si comincia!'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-9040964416058433507</id><published>2010-06-09T12:36:00.002+01:00</published><updated>2010-06-09T12:36:36.703+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Stiamo per iniziare!</title><content type='html'>L'aula adesso appare davvero al completo, tra pochissimo&amp;nbsp;inizieremo!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yO7-gNtIR4w/TA98tVc2-sI/AAAAAAAAHhE/QSWJDJ5HwiU/s1600/Foto+del+48902918-06-2455357+alle+13:35.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/_yO7-gNtIR4w/TA98tVc2-sI/AAAAAAAAHhE/QSWJDJ5HwiU/s400/Foto+del+48902918-06-2455357+alle+13:35.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-9040964416058433507?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/9040964416058433507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=9040964416058433507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/9040964416058433507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/9040964416058433507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/06/stiamo-per-iniziare.html' title='Stiamo per iniziare!'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yO7-gNtIR4w/TA98tVc2-sI/AAAAAAAAHhE/QSWJDJ5HwiU/s72-c/Foto+del+48902918-06-2455357+alle+13:35.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-182908563380170481</id><published>2010-06-09T12:26:00.004+01:00</published><updated>2010-06-09T12:27:29.273+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Una foto in diretta dall'aula che piano piano si sta riempiendo...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yO7-gNtIR4w/TA96YXv8KNI/AAAAAAAAHg8/BTNlIHvZcWQ/s1600/Foto+del+48345595-06-2455357+alle+13:25.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/_yO7-gNtIR4w/TA96YXv8KNI/AAAAAAAAHg8/BTNlIHvZcWQ/s400/Foto+del+48345595-06-2455357+alle+13:25.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-182908563380170481?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/182908563380170481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=182908563380170481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/182908563380170481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/182908563380170481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/06/una-foto-in-diretta-dallaula-che-piano.html' title='Una foto in diretta dall&apos;aula che piano piano si sta riempiendo...'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yO7-gNtIR4w/TA96YXv8KNI/AAAAAAAAHg8/BTNlIHvZcWQ/s72-c/Foto+del+48345595-06-2455357+alle+13:25.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-60845205923103326</id><published>2010-06-09T12:25:00.000+01:00</published><updated>2010-06-09T12:25:08.591+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><title type='text'>Workshop PoliCultura: tra poco si parte!</title><content type='html'>Siamo in Aula Magna,&lt;br /&gt;stiamo per iniziare il workshop PoliCultura. Ci soffermeremo in particolare su 4 aspetti, su cui vi documenterò passo per passo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Benefici didattici&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Inclusione&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Miglioramento degli strumenti di indagine&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Creazione di un gruppo di lavoro che si dedichi alla classificazione a scopo di ricerca&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-60845205923103326?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/60845205923103326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=60845205923103326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/60845205923103326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/60845205923103326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/06/workshop-policultura-tra-poco-si-parte.html' title='Workshop PoliCultura: tra poco si parte!'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-291979335293254707</id><published>2010-06-08T13:03:00.000+01:00</published><updated>2010-06-08T13:03:24.583+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Giornata di premiazione PoliCultura</title><content type='html'>Il 9 giugno 2009 si svolgerà, presso il Politecnico di Milano, la giornata di premiazione del Concorso Nazionale PoliCultura 2010.&lt;br /&gt;La giornata ha come protagonisti i docenti e gli studenti delle scuole di tutta Italia, che affolleranno il Politecnico e lo riempiranno del loro entusiasmo. Dalle ore 13,30 alle ore 15 sono previsti cinque eventi paralleli, per studenti e docenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;i bambini delle scuole dell'infanzia si divertiranno con le FaTe (Favole e Tecnologia)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i bambini delle scuole primarie impareranno giocando con PoliLabKids&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i ragazzi delle scuole primarie di primo grado scopriranno che la matematica è divertente con una lezione del professor Claudio Citrini&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado verranno introdotti al mondo della robotica dal professor Andrea Bonarini&lt;/li&gt;&lt;li&gt;tutti i docenti discuteranno in un workshop su PoliCultura, coordinato dal professor Paolo Paolini&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Durante il workshop questo blog verrà aggiornato in tempo reale con le discussioni più interessanti! Vi aspettiamo su queste pagine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle 15.30 alle 18.00 avrà luogo la premiazione vera e propria, che potrà essere seguita anche in streaming all'indirizzo&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.policultura.it/premiazione.html"&gt;http://www.policultura.it/premiazione.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;gt;&amp;gt; le narrazioni finaliste sono visibili a &lt;a href="http://www.policultura.it/edizioni/2009-2010/finalisti.html"&gt;questo indirizzo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-291979335293254707?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/291979335293254707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=291979335293254707' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/291979335293254707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/291979335293254707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/06/giornata-di-premiazione-policultura.html' title='Giornata di premiazione PoliCultura'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-8538973975779919421</id><published>2010-05-27T17:52:00.004+01:00</published><updated>2010-05-27T18:10:56.388+01:00</updated><title type='text'>Il modello TPCK: Technological Pedagogical Content Knowledge</title><content type='html'>A seguito dell'interessante incontro di formazione per tutor DOL e corsisti ADOL, tenuto dal Prof. Paolo Paolini, invitiamo tutti gli interessanti a consultare l'articolo (in lingua inglese, ma ci rendiamo disponibili per eventuali traduzioni!):&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Technological Pedagogical Content&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Knowledge:&lt;br /&gt;A Framework for Teacher&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Knowledge&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;PUNYA MISHRA&lt;br /&gt;MATTHEW J. KOEHLER&lt;br /&gt;Michigan State University&lt;br /&gt;&lt;div style="width: 477px; text-align: center;" id="__ss_4331086"&gt;&lt;strong style="display: block; margin: 12px 0pt 4px;"&gt;&lt;a href="http://www.slideshare.net/DiplomaOnLine/mishra-koehlertcr2006-tpck" title="Il modello TPCK"&gt;Il modello TPCK&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;object id="__sse4331086" width="477" height="510"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=mishra-koehler-tcr2006tpck-100527115730-phpapp02&amp;amp;stripped_title=mishra-koehlertcr2006-tpck"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed name="__sse4331086" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=mishra-koehler-tcr2006tpck-100527115730-phpapp02&amp;amp;stripped_title=mishra-koehlertcr2006-tpck" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="477" height="510"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Aspettiamo i vostri commenti!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-8538973975779919421?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/8538973975779919421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=8538973975779919421' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/8538973975779919421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/8538973975779919421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/05/il-modello-tpck-technological.html' title='Il modello TPCK: Technological Pedagogical Content Knowledge'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-4275000920249935957</id><published>2010-05-12T16:17:00.003+01:00</published><updated>2010-05-14T14:18:10.827+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Istruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOL'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Giornata di studio Innovazione didattica: pianificazione o improvvisazione?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1L7fbQaMZ-A/S-1Nd2_ZY5I/AAAAAAAAA7E/Kiy1FR7reP8/s1600/aularogers.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1L7fbQaMZ-A/S-1Nd2_ZY5I/AAAAAAAAA7E/Kiy1FR7reP8/s400/aularogers.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471114297697985426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La giornata di studio dal titolo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Innovazione didattica: pianificazione o improvvisazione? Vantaggi e svantaggi di due approcci pedagogici apparentemente antitetici per fare didattica con le ICT&lt;/span&gt; dedicata a tutti i diplomati DOL 2007/2009 si è tenuta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;venerdì 7 maggio 2010&lt;/span&gt; nell'aula Rogers del Politecnico di Milano. La giornata si è aperta con il saluto del&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Prof. Giulio Ballio&lt;/span&gt;, Rettore del Politecnico di Milano e del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Mauro Santomauro&lt;/span&gt;, Delegato per la Didattica. Successivamente, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Maurizio Piscitelli&lt;/span&gt;, Dirigente Ufficio Formazione personale docenti e accreditamento enti del MIUR, ha illustrato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La formazione dei docenti nella scuola che cambia&lt;/span&gt;. La mattinata si è conclusa con un'intervista del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Paolo Paolini&lt;/span&gt;, direttore scientifico del Laboratorio HOC al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Luigi Guerra&lt;/span&gt;, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Bologna, sul tema:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Innovazione didattica: pianificazione o improvvisazione?&lt;/span&gt; Nel pomeriggio, la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof.ssa Nicoletta Di Blas&lt;/span&gt; e il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dott. Luca Ferrari&lt;/span&gt; hanno presentato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Capire un’esperienza didattica: metodologie e prime evidenze del progetto Learning for all (L4all)&lt;/span&gt;, dando avvio ad un interessante dibattito con gli oltre 100 insegnanti presenti in aula provenienti da tutta Italia. Hanno partecipato alla giornata anche alcuni partner del progetto Learning4ALL e i rappresentanti dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e della Sovrintendenza agli studi della Valle d'Aosta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine della giornata si è svolta la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cerimonia di consegna dei diplomi agli insegnanti&lt;/span&gt; che hanno conseguito il Diploma On Line nel biennio 2007/2008 - 2008/2009 e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ai tutor&lt;/span&gt;, in presenza del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Dino Mandrioli&lt;/span&gt;, Preside della Facoltà di Ingegneria dell'Informazione, e del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Roberto Negrini&lt;/span&gt;, Prorettore del Polo Regionale di Como.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/hocpolimi/GiornataStudio7Maggio2010InnovazioneDidatticaPianificazioneOImprovvisazione?feat=embedwebsite" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Accedi alla galleria fotografica della giornata&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.poliscuola.it/evento.htm"&gt;Accedi ai materiali della giornata&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-4275000920249935957?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/4275000920249935957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=4275000920249935957' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4275000920249935957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4275000920249935957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/05/giornata-di-studio-innovazione.html' title='Giornata di studio Innovazione didattica: pianificazione o improvvisazione?'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1L7fbQaMZ-A/S-1Nd2_ZY5I/AAAAAAAAA7E/Kiy1FR7reP8/s72-c/aularogers.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-392972501956364694</id><published>2010-05-12T09:43:00.000+01:00</published><updated>2010-05-12T09:43:54.645+01:00</updated><title type='text'>Grazie Tutor DOL!</title><content type='html'>&lt;object style="background-image:url(http://i3.ytimg.com/vi/R6En08X54L0/hqdefault.jpg)" width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/R6En08X54L0&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/R6En08X54L0&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" width="480" height="295" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-392972501956364694?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/392972501956364694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=392972501956364694' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/392972501956364694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/392972501956364694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/05/grazie-tutor-dol.html' title='Grazie Tutor DOL!'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-596988862821008577</id><published>2010-03-31T11:47:00.000+01:00</published><updated>2010-03-31T11:47:04.941+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOL'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='A-DOL'/><title type='text'>Costruire insieme il DOL con i mattoncini del lego. Un'esperienza formativa e progettuale.</title><content type='html'>Il 26 marzo, presso il Politecnico di Milano, il professor Lorenzo Cantoni ha tenuto un incontro, dedicato ai tutor DOL che ci ha permesso di approfondire - giocando col LEGO! - la nostra visione del Diploma On Line. Sono qui disponibili alcune foto della giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt; &lt;param name="flashvars" value="offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fwebatelier%2Fsets%2F72157623602198799%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fwebatelier%2Fsets%2F72157623602198799%2F&amp;set_id=72157623602198799&amp;jump_to="&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fwebatelier%2Fsets%2F72157623602198799%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fwebatelier%2Fsets%2F72157623602198799%2F&amp;set_id=72157623602198799&amp;jump_to=" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-596988862821008577?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/596988862821008577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=596988862821008577' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/596988862821008577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/596988862821008577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/03/costruire-insieme-il-dol-con-i.html' title='Costruire insieme il DOL con i mattoncini del lego. Un&apos;esperienza formativa e progettuale.'/><author><name>Aldo Torrebruno</name><uri>https://profiles.google.com/113242231827785533553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-lts4J_UBdhQ/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAKIg/c-pv6KtNnMY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-6753060368948282630</id><published>2010-02-05T14:40:00.004+01:00</published><updated>2010-02-05T14:49:52.927+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Istruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inclusione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOL'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='A-DOL'/><title type='text'>Pedagogy and diverse needs - Materiali del seminario</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div style="width:425px;text-align:left" id="__ss_3078853"&gt;&lt;a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/guest6067e4/hoc-pedagogy-and-diverse-needs" title="Hoc Pedagogy And Diverse Needs"&gt;Hoc Pedagogy And Diverse Needs&lt;/a&gt;&lt;object style="margin:0px" width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=hoc-pedagogyanddiverseneeds-100205073717-phpapp02&amp;amp;rel=0&amp;amp;stripped_title=hoc-pedagogy-and-diverse-needs"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=hoc-pedagogyanddiverseneeds-100205073717-phpapp02&amp;amp;rel=0&amp;amp;stripped_title=hoc-pedagogy-and-diverse-needs" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;"&gt;View more &lt;a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/"&gt;presentations&lt;/a&gt; from &lt;a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/guest6067e4"&gt;guest6067e4&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il 4 febbraio 2010, presso il Laboratorio HOC del Politecnico di Milano, si è tenuto il seminario &lt;i&gt;Pedagogy and diverse needs&lt;/i&gt;. Relatrice della giornata la professoressa Susan McKenney, dell'Università di Twente (Olanda).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La giornata è stata ricca di stimoli: Susan ci ha illustrato le nuove teorie sull'inclusione (un passo avanti rispetto all'integrazione) e ci ha parlato della propria esperienza personale e di ricerca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La registrazione del seminario è disponibile online &lt;a href="http://collab.switch.ch/p74402176"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci piacerebbe che il confronto su quanto abbiamo appreso e discusso assieme possa proseguire su questo blog... aspettiamo i vostri commenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-6753060368948282630?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/6753060368948282630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=6753060368948282630' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6753060368948282630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6753060368948282630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2010/02/pedagogy-and-diverse-needs-materiali.html' title='Pedagogy and diverse needs - Materiali del seminario'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-9103318028957184058</id><published>2009-09-09T12:24:00.002+01:00</published><updated>2009-09-09T12:27:59.133+01:00</updated><title type='text'>Authentic Learning</title><content type='html'>Check out this SlideShare Presentation:&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 425px" id="__ss_1968595"&gt;&lt;a style="MARGIN: 12px 0px 3px; DISPLAY: block; FONT: 14px Helvetica,Arial,Sans-serif; TEXT-DECORATION: underline" title="Authentic Learning" href="http://www.slideshare.net/AlessandraFedele/authentic-learning-1968595"&gt;Authentic Learning&lt;/a&gt;&lt;object style="MARGIN: 0px" width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=authenticlearning-090908122047-phpapp02&amp;amp;stripped_title=authentic-learning-1968595"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=authenticlearning-090908122047-phpapp02&amp;stripped_title=authentic-learning-1968595" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="FONT-FAMILY: tahoma,arial; HEIGHT: 26px; FONT-SIZE: 11px; PADDING-TOP: 2px"&gt;View more &lt;a style="TEXT-DECORATION: underline" href="http://www.slideshare.net/"&gt;documents&lt;/a&gt; from &lt;a style="TEXT-DECORATION: underline" href="http://www.slideshare.net/AlessandraFedele"&gt;AlessandraFedele&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pubblichiamo un documento di sintesi sull'interessante argomento “Authentic Learning" a cura del gruppo di docenti che segue il corso online Advanceddol organizzato dal Politecnico di Milano. (&lt;a href="http://www.dol.polimi.it/adol"&gt;www.dol.polimi.it/adol&lt;/a&gt;). &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-9103318028957184058?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/9103318028957184058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=9103318028957184058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/9103318028957184058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/9103318028957184058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2009/09/authentic-learning_8530.html' title='Authentic Learning'/><author><name>Alessandra Fedele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00477777828704955908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_d6VvCJLRZsM/Sa56wqIprsI/AAAAAAAAAAs/Qobw5rSZMkc/S220/Winnie+relax.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-4075295235075343483</id><published>2009-05-15T09:15:00.002+01:00</published><updated>2009-05-15T09:15:00.073+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web 2.0'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='software'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='A-DOL'/><title type='text'>Programmi per la didattica</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Link a siti didattici e Software gratuito&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte sono le persone che a titolo gratuito, per passione o in collaborazione con istituzioni scolastiche, da diversi anni, lavorano attivamente alla realizzazione di software, programmi ed applicazioni per la didattica.&lt;br /&gt;Questo post vuole essere una prima raccolta, quindi non esaustiva, per mettere in luce anche su &lt;span class="misspell" suggestions="Poli Scuola,Poli-Scuola"&gt;PoliScuola&lt;/span&gt; alcuni loro risultati, cominciando a fornire una "&lt;span id="bad_word" class="misspell" suggestions="fitografia,litografia,mitografia,silografia,sito grafia"&gt;sitografia&lt;/span&gt;" utile a raggiungerli. Noi dell'Advanced Dol ci stiamo impegnando anche in questa ricerca, condividendo con Voi queste importanti risorse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.ivana.it/ad/doceboCms" title="Software didattico gratuito" id="cfuw"&gt;Software didattico gratuito&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sito curato da Ivana Sacchi dove propone numerosi software didattici rivolti principalmente alla primaria e all'infanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a title="Maestro Alberto" href="http://www.albertopiccini.it/category/software/software-didattico" id="dts:"&gt;Maestro Alberto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sito&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; curato da Alberto Piccini, vi troviamo software gratuito ed istruzioni sull'utilizzo di molti programmi, un blog molto aggiornato, indicazioni su programmi web 2.0. E' indirizzato a tutti coloro che sono interessati alla scuola primaria (docenti, genitori, alunni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a title="Imparare Giocando" href="http://w5.itctosi.va.it/impararegiocando" id="lo_t"&gt;Imparare Giocando&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sito&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;in collaborazione tra l'I.T.C. Tosi di Busto &lt;span class="misspell" suggestions="Arsi zio,Arsi-zio"&gt;Arsizio&lt;/span&gt; (VA) ed alcune scuole del territorio. Propone programmi-gioco destinati agli alunni della scuola primaria e costruiti da studenti dei corsi Mercurio aderenti al progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a title="Didattica" href="http://www.didattica.org" id="o40z"&gt;Didattica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sito&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;di Giorgio &lt;span class="misspell" suggestions="Fusilli"&gt;Musilli&lt;/span&gt; di &lt;span class="misspell" suggestions="Cervato"&gt;Cervaro&lt;/span&gt; in collaborazione con i progetti &lt;span class="misspell" suggestions=""&gt;QualiSOFT&lt;/span&gt; e &lt;span class="misspell" suggestions="CLIC"&gt;JCLIC&lt;/span&gt;, propone software didattico libero (al momento raccoglie 230 programmi) destinato soprattutto agli alunni della primaria, vi si trova inoltre una ricca raccolta di link per raggiungere altri siti con software di interesse didattico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a title="PHET Interactive Simulations" href="http://phet.colorado.edu/index.php" id="hpxn"&gt;&lt;span class="misspell" suggestions=""&gt;PHET&lt;/span&gt; &lt;span class="misspell" suggestions="Interattive"&gt;Interactive&lt;/span&gt; &lt;span class="misspell" suggestions=""&gt;Simulations&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo sito &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;propone&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;piccole simulazioni, molto carine, di fenomeni di fisica, chimica, biologia, scienze della terra e matematica, oltre ad attività e "&lt;span class="misspell" suggestions="lesso,lessò"&gt;lesson&lt;/span&gt; &lt;span class="misspell" suggestions="plana,plani,plano,planò"&gt;plans&lt;/span&gt;", create dall'Università del Colorado. Il sito e le applicazioni simulate sono in inglese, 27 delle quali sono già state tradotte in italiano. Il sito è rivolto principalmente alle scuole di I e II grado di istruzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Saremo grati a tutti coloro che commenteranno, indicandoci nuovi Link e programmi utili allo scopo.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-4075295235075343483?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/4075295235075343483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=4075295235075343483' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4075295235075343483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4075295235075343483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2009/05/programmi-per-la-didattica.html' title='Programmi per la didattica'/><author><name>Gianpaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13707523969698342413</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-2815422634063460614</id><published>2009-05-07T14:24:00.001+01:00</published><updated>2009-05-07T14:27:16.329+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filo di arianna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='liceo'/><title type='text'>Riflessioni sull'uso delle NT nella didattica dei licei</title><content type='html'>Premetto che insegno filosofia e storia in un triennio di un liceo, che lavoro con l’informatica a scuola dall’a.s. 2000-01 e che in modo finora del tutto autodidatta ho cercato le soluzioni migliori (o per meglio dire più adatte a me) al problema di come usare le ITC nel modo migliore nel dialogo educativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono spinto a questa lettera da un certo disagio che mi affligge quando leggo e studio le pubblicazioni relative alla Didattica assistita dalle Nuove Tecnologie.&lt;br /&gt;Credo che questo disagio sia dovuto essenzialmente al fatto che le analisi e le proposte che ho incontrato finora erano calibrate su situazioni didattiche diverse dalla mia, e cioè:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         corsi universitari&lt;br /&gt;·         corsi di aggiornamento aziendali o comunque corsi di perfezionamento altamente specializzati&lt;br /&gt;·         scuola primaria (e solo parzialmente scuole medie).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercherò, solo per ragioni di chiarezza e per amore di discussione, di elencare quelle che sono a mio avviso le differenze tra le situazioni elencate e quella in cui mi trovo ad operare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto c’è una questione di numeri (ossia di dimensioni delle classi): in un triennio di liceo oggi viaggiamo intorno ai 20-25 studenti circa, contro le molte decine e spesso centinaia di iscritti a un corso universitario e le poche unità (spesso non più di dieci) di un corso di formazione aziendale.&lt;br /&gt;In secondo luogo c’è una questione di modalità di rapporto: a livello di liceo l’insegnamento è e resta prevalentemente un insegnamento “in presenza”, in cui il contatto diretto e quotidiano tra insegnante e studente e degli studenti tra di loro assume un peso decisivo, mentre all’università (soprattutto) ma anche in un corso di formazione si prevede istituzionalmente che gran parte del lavoro vada fatta dallo studente a casa per i fatti suoi.&lt;br /&gt;In terzo luogo c’è l’aspetto della durata della relazione educativa: un corso di formazione aziendale dura poche settimane, un corso universitario si prolunga per qualche mese, ma al liceo la frequentazione discente-docente dura come minimo tre anni (e si prolunga a cinque per qualche materia, senza tener conto delle ripetente)&lt;br /&gt;In quarto luogo c’è il problema della motivazione: all’università, e a maggior ragione in un corso di formazione aziendale, si dà per scontato che i discenti abbiano fatto una scelta consapevole e che si assumano in prima persona la responsabilità del loro eventuale fallimento, al liceo i ragazzi sono strutturalmente in una fase di passaggio e di formazione della loro stessa persona, arrivando puberi ed uscendo giovani adulti. È superfluo sottolineare che oggi una scuola superiore non può più permettersi (non per ragioni moralistiche, ma di pura sopravvivenza numerica) un sistema di selezione come quello previsto dalla scuola tradizionale, e questo porta a sottolineare molto la necessità di un lavoro personale con gli studenti che abbiano smarrito (posto che le abbiano mai avute) le ragioni della loro presenza in quell’ambiente.&lt;br /&gt;Infine c’è la questione del livello dell’insegnamento impartito: non riesco a pensare che uno studente al termine del suo percorso liceale sia, da qualsiasi punto di vista, molto diverso da uno studente del primo anno di università, e questo vuol dire che anche l’insegnamento, almeno nella parte finale del percorso liceale, deve essere dello stesso livello (nel limite del possibile, ovviamente). Non posso accontentarmi di una serie di slide con la lavagnetta sullo sfondo o una GIF animata con un’ape che passa da un fiore a un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo dall’inizio. In un passaggio di un testo del prof. Cantoni ho trovato una cosa molto bella e molto vera, ossia che “si insegna sempre se stessi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al liceo questo è ancor più vero per via delle dinamiche psichiche evolutive dei ragazzi e al loro bisogno di individuare modelli antropologici (da seguire o da respingere). Quando i ragazzi arrivano all’università, sono già in buona parte plasmati; se poi parliamo di professionisti, sarebbe davvero grave che non fosse così.&lt;br /&gt;Io sono convinto che la mediazione della tecnologia informatica non cambi essenzialmente nulla in questa dinamica perché il processo formativo essenziale di una persona (lo studente) non può avvenire se non “in presenza”. Tutto quello che l’informatica può offrire deve essere un prolungamento e un arricchimento del contatto “chick-to-chick” tra studente e docente: non vedo come i valori possano essere trasmessi se non con l’esempio concreto. Non che un gesto “elettronico” non possa trasmettere un valore (per esempio, tanti studenti mi hanno ringraziato del fatto di rispondere alle loro email nelle quali mi esternavano i loro problemi), sia chiaro: è solo una questione di tempi e di reazioni, di sguardi e di toni di voce, di impegni presi e accettati, di tempo fisicamente speso fianco a fianco.&lt;br /&gt;Non vorrei essere accusato qui di eccessiva retorica. Moltissimi miei colleghi, sia maschi sia femmine, si trincerano dietro questa scusa per respingere in blocco l’uso della didattica assistita dalle nuove tecnologie, sostenendo che appunto SOLO nel rapporto diretto e personale ci può essere un’autentica formazione della persona. I colleghi di filosofia, in particolare, si trincerano dietro la mistica del “dialogo” che appunto potrebbe secondo loro avvenire solo nel faccia a faccia quotidiano. Io invece ritengo (ovviamente) che le ITC possano dare un contributo importante, e in questi tempi forse decisivo, a questo processo: se le scrivo questa lettera è proprio perché vorrei cercare di capire meglio come questo può avvenire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un liceo bisogna prima di tutto insegnare “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;perché si studia&lt;/span&gt;” (nel senso della causa finale aristotelica). Credo sia corretto ammettere che a questo livello è fondamentale e insostituibile il mettersi in gioco dell’insegnante in prima persona: nessuna macchina e nessuna mediazione può sostituirsi alla persona del docente che accetta di “incarnare” in qualche modo i valori che dichiara di proporre agli studenti, mostrandone la validità nell’aiutare a diventare sempre più se stessi, ossia persone in grado di affrontare in modo “umano” la vita (che è poi il compito che tutti noi dobbiamo affrontare e risolvere). I ragazzi da questo punto di vista hanno le antenne sensibilissime e le usano con la tipica mancanza di pietà e di mezze misure degli adolescenti: non puoi permetterti un solo errore, una sola contraddizione, una sola debolezza, perché altrimenti tutto quello che hai insegnato e mostrato fino a quel momento vengono falsificati, popperianamente parlando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo bisogna insegnare “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;come si studia&lt;/span&gt;”, e qui le NT a mio avviso si dimostrano un formidabile alleato del docente. In un liceo (o almeno in un triennio) infatti non si tratta più di “leggere e ripetere” certi contenuti, ma di riorganizzarli su linee e percorsi che sempre di più dovrebbero essere propri e individuali. La nozione di ipertesto è a mio avviso una stupenda metafora (in realtà è qualcosa di più di una metafora) di quello che è il processo reale dell’apprendimento. Quando io con il mio Filo di Arianna (www.ariannascuola.eu)consegno ai ragazzi contenuti semi-lavorati incoraggiandoli a ricomporli con quanto hanno annotato a lezione e quello che trovano sul manuale, insisto sempre sul fatto che si tratta solo di un “trucco” per velocizzare un’operazione che si potrebbe anche fare con carta e matita, ma che – fatta in questo modo – prenderebbe tanto di quel tempo che sarebbe di fatto impossibile (detto tra parentesi, non è una cosa così banale da capire: di solito i ragazzi ci arrivano in quinta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In terzo luogo bisogna insegnare “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i contenuti”&lt;/span&gt;, e qui le differenze tra la mia esperienza didattica e la teoria si fanno marcate. D’accordo che bisogna insegnare come e dove procurarsi le informazioni, mettere in grado gli studenti di andare avanti per conto loro, e così via: ma non dimentichiamoci che stiamo parlando di studenti liceali e che la gran parte di loro, lasciati a se stessi, si precipiterebbero a telefonare all’amico/amica del cuore, a fare una partita di pallone, a guardare un programma TV o al limite a chiacchierare ai giardinetti o al muretto. Ossia, “vivrebbero” molto ma “imparerebbero” ben poco. D’altra parte, la mia concreta esperienza sul campo è che, passato il primo momento di eccitazione nell’uso dell’informatica a scuola, tutti si rendono conto che dal loro punto di vista è una fregatura, perché li fa lavorare molto di più: di qui una inevitabile dialettica, per non dire resistenza strisciante, con il sottoscritto. Ha idea di quante volte sono stato accusato di essere il responsabile dei 5 o 4 in matematica “perché per lavorare al computer i ragazzi non facevano gli esercizi a casa di matematica”?&lt;br /&gt;Detto in altre parole (e spero un po’ più chiare): io trovo che una delle contraddizioni più micidiali nelle quali ci siamo infilati sia quella di chiedere da un lato una formazione sempre più accurata e approfondita e dall’altro rimandare sempre più in avanti il momento in cui chiedere allo studente il “salto di qualità” (l’espressione non è tecnica, ma spero si capisca quello che intendo dire) della sua formazione, ossia il passaggio da un livello approssimativo e che si accontenta più o meno di qualsiasi cosa venga fornito come output a un livello che io chiamo “pubblico” perché risponde agli standard della comunità degli “adulti”. Il sistema ha risolto la contraddizione con i master di specializzazione (a pagamento, guarda un po’….) che spostano l’ingresso nel mondo del lavoro quasi alla soglia dei trent’anni, e questo a sua volta provoca tutta una serie di problemi sociali (che però esulano decisamente dall’argomento di questa lettera). Io vorrei trovare una soluzione che permetta di abbassare l’età in cui viene fatto quel famoso “salto di qualità”, senza per altro sacrificare troppo della vita dei ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma: io DEVO insegnar loro le antinomie della ragion pura di Kant (come altre decine di argomentazioni filosofiche), così come NON POSSO accettare che escano dal mio corso di storia senza sapere la data della breccia di Porta Pia (insieme ad altre centinaia di conoscenze storiche). Non posso accontentarmi di una banale presentazione in PPT spacciata come LO, e non posso investire ore di lavoro per un riassuntino di storia recitato davanti a una telecamera. I ragazzi alla fine devono (dovrebbero) avere una formazione/informazione a 360° che sia davvero tale. Le informazioni sono i mattoni (o se vuole, le tessere di un mosaico) che i ragazzi devono avere per poter costruire la loro personale Weltanschauung: i mattoni devono essere tanti, se si vuole tirar su una bella casa, e devono essere tutti ben squadrati, se vogliamo che la casa stia in piedi. Non si tratta di sacrificare i ragazzi al Moloch dei programmi ministeriali: si tratta di dotarli delle informazioni minime per potersi orientare nel mondo senza fare continuamente la figura dei babbei. C’è tutta una serie di cose che il mondo degli “adulti” considera ovvio sapere (giustamente) e si scandalizza (il mondo degli adulti) quando scopre che i ragazzetti usciti dal liceo non le sanno. Tutti noi abbiamo riso quando gli inviati delle Iene e di Striscia la notizia hanno fatto fare le più meschine figure ai nostri parlamentari facendo loro domande imbarazzanti per la loro semplicità; ma in realtà poi quanti di noi avrebbero saputo rispondere con sicurezza? E chi avrebbe dovuto insegnare loro queste cose, se non gli insegnanti delle medie e del liceo? E fin quando si tratta dei confini dell’Afganistan, pazienza; ma quando si tratta delle impalcature logico-concettuali, delle dinamiche storico-economiche di lunga durata, delle dialettiche politiche elementari, allora la cosa è (mi pare che sia) diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando al punto di partenza:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; io sento la mancanza di un modello operativo realmente rispondente alle esigenze di un triennio di liceo, che riesca a coniugare una informazione contenutisticamente ricca e dettagliata, una formazione metodologia corretta e rigorosa, una partecipazione attiva da parte degli studenti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente, ritengo che in questo periodo si stia dando troppa importanza a quest’ultimo punto e, in particolare, alla pratica del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;podcasting&lt;/span&gt;, sia audio sia video (per esempio, nell’intervento della prof.ssa Jan Herrington l’anno scorso al convegno di Milano del DOL; oppure nel lavoro che sta facendo a Torino Alberto Pian all’istituto Bodoni-Paravia). Non nego che per certe materie possa essere utile o addirittura fondamentale: mi riferisco per esempio alle lingue, oppure allo stesso italiano, dove si potrebbero far ascoltare i testi poetici letti in modo tale da valorizzare tutte le loro sfumature musicali (è noto che la selezione dei docenti avviene privilegiando di fatto le loro capacità di esposizione scritta, e non mi risulta che vengano tenuti corsi di recitazione nelle università). Quello che sostengo che il loro uso generalizzato non è particolarmente utile né produttivo dal punto di vista didattico, a livello di triennio di liceo.&lt;br /&gt;Io facevo podcasting (in modo un po’ artigianale) già cinque anni fa: registravo le mie lezioni con un voice recorder che salvava i file in formato mp3 e poi li mettevo a disposizione dei ragazzi nelle aule virtuali delle loro classi (nel mio liceo, il Giordano Bruno di Melzo, abbiamo da tempo a disposizione questo strumento). La mia idea era quella che i ragazzi potessero ascoltarsi la mia lezione per esempio mentre venivano a scuola in pullman o in metropolitana, o qualcosa del genere (per giustificare la mia iniziativa, raccontavo loro quell’episodio contenuto in una delle primissime puntate di «E.R – medici in prima linea» il dottorino Carter, appena arrivato dall’università, scopre che il dottor Benton, durante l’unica ora di riposo nel corso dell’intera giornata, non solo ripassa i nodi da chirurgo, ma ascolto con il walkman un corso di chirurgia cardiovascolare. Sa come è andata a finire? Quei file audio li hanno scaricati solo coloro che erano stati assenti a quella determinata e particolare lezione, per non dover prendere gli appunti dei loro compagni. Quando ho chiesto loro di giustificare tale disinteresse, sono stati categorici: «Non è possibile impiegare un’ora di tempo per riascoltare le cose che si sono già sentite in classe». Non le riferisco, per una questione di dignità, altri commenti di cui sono venuto a conoscenza per vie traverse...&lt;br /&gt;Certo, lei potrebbe dirmi che sono io che ho sbagliato tutto, che per far funzionare queste cose occorre coinvolgere i ragazzi, e così via. Io tornerei a ripetere che l’insegnamento al liceo si scontra da una parte con dei limiti di tempo che con tutta la migliore buona volontà non possono essere elusi, dall’altra con l’obbligo oserei dire «morale», o almeno «pubblico» (nel senso di una responsabilità nei confronti della società) di completare, almeno «a tratteggio», per così dire, il percorso formativo previsto. Se esiste un modo per coniugare col podcasting affettivo apprendimento, partecipazione, approfondimento contenutistico e rispetto dei limiti di tempo, vorrei davvero che qualcuno me lo insegnasse. Fino a quel momento, la mia perplessità sull’utilità pratica del podcasting rimane.&lt;br /&gt;[in ogni caso, siccome nihil informaticum a me alienum puto, nel mio sito didattico Il filo di Arianna – www.ariannascuola.eu - ho provato a inserire la lettura in streaming dei paragrafi di un articolo, L’alcol nella società del ‘700]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal punto di vista della riflessione teorica, sono giunto alla conclusione che il podcasting può anche essere divertente, gratificante e coinvolgente, ma implica (mi corregga se sbaglio) un ritorno alla, o almeno una insistenza sulla dimensione «orale» che per noi parlanti entrati nella dimensione «visiva» della lettura è in realtà un regresso.&lt;br /&gt;Se pensare è (o almeno è anche) trovare/porre relazioni, è nella dimensione «visiva» che si possono più facilmente coglierle (per sé) e mostrarle (agli altri). Nella prassi didattica, quindi, schemi e mappe concettuali sono molto più utili delle registrazioni audio/video, soprattutto se sfruttano la ipertestualità dei link e diventano degli “indici iconici” di intere sezioni dell’ipertesto [sto sperimentando questa strada, che mi sembra molto promettente, in una sezione del Filo di Arianna, quella sulla Navigazione nel medioevo, ma confesso che sono ancora agli inizi].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando ancora una volta al punto di partenza, chiedo di nuovo se esiste un modello che riesca a tener conto di tutte le esigenze che ho elencato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         prevalenza dell’insegnamento in presenza per la trasmissione dei valori (Non c’è speranza che una macchina possa risolvere il problema educativo, che è un rapporto tra persone)&lt;br /&gt;·         esemplificazione/incarnazione del corretto metodo di studio&lt;br /&gt;·         estensione massima delle fonti cui attingere le informazioni necessarie alla costruzione della personale Weltanschauung (qualsiasi proposta operativa deve inevitabilmente apparire come “non-finita” -nel senso michelangiolesco del termine, o nel senso in cui è non finito il Teeteto di Platone-: la macchina, l’organizzazione, il sistema possono fornire i materiali e un’ipotesi di come i materiali vadano assemblati, ma il montaggio vero e proprio deve essere compiuto dalla coppia docente-discente)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se esiste, la prego di indicarmelo, perché io non l’ho ancora incontrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non esiste, posso solo dare la mia disponibilità a cercarlo/inventarlo, e nel frattempo mettere in comune l’ipotesi di lavoro su cui mi sono concentrato in questi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essa prevede la realizzazione da parte di ogni singolo studente di un quaderno-dispensa in cui confluiscano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         testi provenienti dal Filo di Arianna&lt;br /&gt;·         appunti provenienti dalle mie lezioni&lt;br /&gt;·         immagini o fonti scaricate dalla rete dietro mia indicazione&lt;br /&gt;·         frammenti del manuale scansionati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammetto la collaborazione tra gli studenti, a condizione che vengano indicate con nota a piè di pagina le parti prese da altri (su quest’ultimo aspetto per ora i risultati sono deludenti, perché i ragazzi si limitano a indicazioni generiche mentre io, come lei avrà ovviamente capito, vorrei che fosse indicata la singola riga e il singolo paragrafo “preso a prestito” dal compagno o dal libro. Cercherò di fare meglio il prossimo anno…)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fonti cui i ragazzi devono rifarsi sono perciò almeno tre (più una):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         le mie lezioni&lt;br /&gt;·         gli articoli già selezionati e strutturati del Filo di Arianna, scaricabili in formato elettronico&lt;br /&gt;·         il manuale&lt;br /&gt;·         la rete, ma con esclusivo riferimento a un numero relativamente ristretto di siti affidabili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il senso del lavoro è imparare che lo studio è il riassemblaggio dotato di senso di TUTTO il materiale che la vita e l’esperienza ci mettono davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martino Sacchi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-2815422634063460614?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/2815422634063460614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=2815422634063460614' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/2815422634063460614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/2815422634063460614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2009/05/riflessioni-sulluso-delle-nt-nella.html' title='Riflessioni sull&apos;uso delle NT nella didattica dei licei'/><author><name>martino sacchi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00546621026858628433</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-6556597589514141167</id><published>2009-05-06T09:22:00.002+01:00</published><updated>2009-05-06T09:26:58.807+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web 2.0'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Istruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='A-DOL'/><title type='text'>Advanced-DOL con wordle.net</title><content type='html'>Abbiamo provato a creare con il software gratuito wordle.net (è un generatore di cloud, che indica con una dimensione maggiore il "peso relativo" di una parola all'interno di un determinato contesto) la cloud degli ultimi 50 messaggi inseriti nel gruppo di Advanced DOL, il terzo anno DOL riservato a chi ha seguito i primi due anni ma è ancora curioso di approfondire.&lt;br /&gt;Il risultato ci rende orgogliosi: A-DOL risulta divertente, tecnologico, interessante, parla di scuola e di persone...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;pre id="embed"&gt;&lt;a href="http://www.wordle.net/gallery/wrdl/815730/ultimi_50_post_ADOL" title="Wordle: ultimi 50 post ADOL"&gt;&lt;img src="http://www.wordle.net/thumb/wrdl/815730/ultimi_50_post_ADOL" alt="Wordle: ultimi 50 post ADOL" style="padding:4px;border:1px solid #ddd" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-6556597589514141167?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/6556597589514141167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=6556597589514141167' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6556597589514141167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6556597589514141167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2009/05/advanced-dol-con-wordlenet.html' title='Advanced-DOL con wordle.net'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05938749533205907277</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-4109286111078650612</id><published>2009-04-16T19:04:00.003+01:00</published><updated>2009-04-16T19:20:48.163+01:00</updated><title type='text'>Seminario Quest Atlantis</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Le impressioni dei docenti presenti all'interessante seminario tenuto dalla Professoressa Anna Arici Barab dell'Indiana University presso il Politecnico di Milano in data 1 Aprile 2009&lt;/p&gt;&lt;div id="__ss_1300765" style="WIDTH: 477px; TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;a title="Seminario Quest Atlantis" style="DISPLAY: block; MARGIN: 12px 0px 3px; FONT: 14px Helvetica,Arial,Sans-serif; TEXT-DECORATION: underline" href="http://www.slideshare.net/AlessandraFedele/seminario-quest-atlantis?type=document"&gt;Seminario Quest Atlantis&lt;/a&gt;&lt;object style="MARGIN: 0px" height="510" width="477"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayerd.swf?doc=postqa-090416120629-phpapp02&amp;amp;stripped_title=seminario-quest-atlantis"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayerd.swf?doc=postqa-090416120629-phpapp02&amp;stripped_title=seminario-quest-atlantis" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="477" height="510"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="FONT-SIZE: 11px; PADDING-TOP: 2px; FONT-FAMILY: tahoma,arial; HEIGHT: 26px"&gt;View more &lt;a style="TEXT-DECORATION: underline" href="http://www.slideshare.net/"&gt;documents&lt;/a&gt; from &lt;a style="TEXT-DECORATION: underline" href="http://www.slideshare.net/AlessandraFedele"&gt;AlessandraFedele&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-4109286111078650612?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/4109286111078650612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=4109286111078650612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4109286111078650612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4109286111078650612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2009/04/seminario-quest-atlantis.html' title='Seminario Quest Atlantis'/><author><name>Alessandra Fedele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00477777828704955908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_d6VvCJLRZsM/Sa56wqIprsI/AAAAAAAAAAs/Qobw5rSZMkc/S220/Winnie+relax.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-6782916890513560257</id><published>2009-04-06T16:51:00.014+01:00</published><updated>2009-04-06T20:04:06.510+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Istruzione'/><title type='text'>Didattica e Nuove Tecnologie_2</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo secondo documento, relativo al tema "Didattica e Nuove Tecnologie" (argomento di studio del corso on_line Advanced_dol organizzato dal Politecnico di Milano), si cerca di centrare l'attenzione su una delle più importanti strategie didattiche che sono alla base dell'apprendimento: "L'Apprendimento Collaborativo" o più comunemente detto "Lavoro di Gruppo".&lt;br /&gt;Questo tipo di apprendimento è tanto più efficace quanto più è "mediato" dal gioco, ...insito nella natura di ciascun fanciullo. Sappiamo, infatti, che attraverso il gioco costui "impara facendo" ...quasi senza rendersene conto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CXp%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} a:link, span.MsoHyperlink 	{color:blue; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed 	{color:purple; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CXp%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} a:link, span.MsoHyperlink 	{color:blue; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed 	{color:purple; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12;"  &gt;&lt;a href="http://docs.google.com/Presentation?id=dfh8qmz6_86fh5dpkhg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src='http://docs.google.com/EmbedSlideshow?docid=dfh8qmz6_86fh5dpkhg' frameborder='0' width='410' height='342'&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-6782916890513560257?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/6782916890513560257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=6782916890513560257' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6782916890513560257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/6782916890513560257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2009/04/didattica-e-nuove-tecnologie2.html' title='Didattica e Nuove Tecnologie_2'/><author><name>Anna Maria Palma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18372479907239861748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_brDI8_DBsRc/Sa2G8N5S05I/AAAAAAAAAHw/Bdw6YtH8XTQ/S220/Gattino.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-5191785766857892694</id><published>2009-03-12T16:02:00.008+01:00</published><updated>2009-03-12T17:05:28.054+01:00</updated><title type='text'>Didattica E Nuove Tecnologie</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pubblichiamo un documento di sintesi su “Didattica assistita da Tecnologie: paradigmi pedagogici” che contiene le riflessioni sull’argomento del gruppo di docenti che segue il corso online Advanceddol organizzato dal Politecnico di Milano (&lt;a href="http://www.dol.polimi.it/adol"&gt;www.dol.polimi.it/adol&lt;/a&gt;). &lt;/div&gt;&lt;div id="__ss_1136631" style="WIDTH: 425px; TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;a title="Didattica E Nuove Tecnologie" style="DISPLAY: block; MARGIN: 12px 0px 3px; FONT: 14px Helvetica,Arial,Sans-serif; TEXT-DECORATION: underline" href="http://www.slideshare.net/guest519144/didattica-e-nuove-tecnologie-1136631?type=presentation"&gt;Didattica E Nuove Tecnologie&lt;/a&gt;&lt;object style="MARGIN: 0px" height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=didatticaenuovetecnologie-090312095130-phpapp01&amp;amp;stripped_title=didattica-e-nuove-tecnologie-1136631"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=didatticaenuovetecnologie-090312095130-phpapp01&amp;stripped_title=didattica-e-nuove-tecnologie-1136631" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="FONT-SIZE: 11px; PADDING-TOP: 2px; FONT-FAMILY: tahoma,arial; HEIGHT: 26px"&gt;View more &lt;a style="TEXT-DECORATION: underline" href="http://www.slideshare.net/"&gt;presentations&lt;/a&gt; from &lt;a style="TEXT-DECORATION: underline" href="http://www.slideshare.net/guest519144"&gt;guest519144&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-5191785766857892694?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/5191785766857892694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=5191785766857892694' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/5191785766857892694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/5191785766857892694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2009/03/didattica-e-nuove-tecnologie.html' title='Didattica E Nuove Tecnologie'/><author><name>Alessandra Fedele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00477777828704955908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_d6VvCJLRZsM/Sa56wqIprsI/AAAAAAAAAAs/Qobw5rSZMkc/S220/Winnie+relax.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-432704650069903366</id><published>2008-04-04T09:50:00.003+01:00</published><updated>2008-04-04T09:54:20.808+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scout'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOL'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Scuola in Stile scout</title><content type='html'>&lt;embed style="width:400px; height:326px;" id="VideoPlayback" type="application/x-shockwave-flash" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=2402123363998457911&amp;hl=it" flashvars=""&gt; &lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;Video Realizzato all'interno del DOL da Adele Silingardi e dalla sua classe del Liceo Belfiore di Mantova con cui hanno vinto il concorso indetto dalla Regione Lombardia. &lt;br /&gt;Adele ha anche preparato una presentazione con producer (visibile con Internet Explorer), che è disponibile qui:&lt;br /&gt;&gt;&gt; &lt;a href="http://131.175.141.128/DOL/DOL20062007/scuola_stile_scout/Scuola%20in%20Stile%20Scout_files/intro.htm"&gt;Scuola in stile scout&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro è bellissimo, e, citando Adele... "il cortometraggio ha avuto anche il pregio di rendere i ragazzi consapevoli che con la telecamera si possono lanciare messaggi grandi e profondi, lontani anni luce da quelli immorali e corrotti che la televisione ci fa credere siano gli unici che i ragazzi siano in grado di creare".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-432704650069903366?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/432704650069903366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=432704650069903366' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/432704650069903366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/432704650069903366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2008/04/scuola-in-stile-scout.html' title='Scuola in Stile scout'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-1805686621473037436</id><published>2008-03-13T11:09:00.002+01:00</published><updated>2008-03-13T11:11:45.243+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web 2.0'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='social web'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOL'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='feed'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rss'/><title type='text'>I feed RSS per tutti!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nJZVJoTSDyw&amp;rel=1&amp;border=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nJZVJoTSDyw&amp;rel=1&amp;border=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Interessante video che spiega cosa sono e come utilizzare i feed RSS. Segnalato da Gianni Messina, uno dei docenti che sta seguendo il Diploma On Line.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-1805686621473037436?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/1805686621473037436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=1805686621473037436' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/1805686621473037436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/1805686621473037436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2008/03/i-feed-rss-per-tutti.html' title='I feed RSS per tutti!'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-5971658189361474429</id><published>2008-02-05T12:20:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T12:22:27.838+01:00</updated><title type='text'>La tecnologia e i 3 tipi di docenti</title><content type='html'>&lt;div style="width:425px;text-align:left" id="__ss_38515"&gt;&lt;object style="margin:0px" height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=3-types-of-teachers-16167"/&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"/&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"/&gt;&lt;embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=3-types-of-teachers-16167" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;"&gt;&lt;a href="http://www.slideshare.net/?src=embed"&gt;&lt;img src="http://static.slideshare.net/swf/logo_embd.png" style="border:0px none;margin-bottom:-5px" alt="SlideShare"/&gt;&lt;/a&gt; | &lt;a href="undefined" title="View this slideshow on SlideShare"&gt;View&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.slideshare.net/upload"&gt;Upload your own&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Presentazione di Jessen Felix a proposito dei vari approcci possibili dei docenti verso le nuove tecnologie. Divertente!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-5971658189361474429?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/5971658189361474429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=5971658189361474429' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/5971658189361474429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/5971658189361474429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2008/02/la-tecnologia-e-i-3-tipi-di-docenti.html' title='La tecnologia e i 3 tipi di docenti'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-129827580121571570</id><published>2007-11-21T16:29:00.000+01:00</published><updated>2007-11-21T16:38:27.912+01:00</updated><title type='text'>Una mappa per il futuro della formazione</title><content type='html'>Pubblichiamo in questo spazio la lezione tenuta presso il Politecnico di Milano dal professor Lorenzo Cantoni il 16 novembre 2007, nell'ambito del Diploma On Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il professor Cantoni illustra la "Map of Future Forces Affecting Education: 2006-2016", realizzata dalla KnowledgeWorks Foundation (KWF) e dall'Institute For The Future (IFTF), i cui diritti per la traduzione italiana sono stati acquisiti dall'I.Re.F.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Mappa indica in modo vivido e sintetico le dimensioni e le tendenze principali del mondo della formazione. È possibile richiedere l'invio - gratuito - della mappa, in formato pdf, con email a: &lt;a href="mailto:comunicazione@irefonline.it"&gt;comunicazione@irefonline.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota: per un problema di connettività risultano tagliati l'inizio e la fine del video. Inoltre l'audio, nei primi minuti del filmato risulta di scarsa qualità, mentre nel seguito è decisamente migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed style="width:400px; height:326px;" id="VideoPlayback" type="application/x-shockwave-flash" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=1256786513596869162&amp;hl=it" flashvars=""&gt; &lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-129827580121571570?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/129827580121571570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=129827580121571570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/129827580121571570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/129827580121571570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2007/11/una-mappa-per-il-futuro-della.html' title='Una mappa per il futuro della formazione'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-9141057997216109428</id><published>2007-05-24T14:50:00.000+01:00</published><updated>2007-05-24T14:50:20.663+01:00</updated><title type='text'>iPod e internet sullo scuolabus le lezioni si fanno con internet - Scuola &amp; Giovani - Repubblica.it</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-web/bus-internet/bus-internet.html"&gt;iPod e internet sullo scuolabus le lezioni si fanno con internet - Scuola &amp; Giovani - Repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-9141057997216109428?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-web/bus-internet/bus-internet.html' title='iPod e internet sullo scuolabus le lezioni si fanno con internet - Scuola &amp; Giovani - Repubblica.it'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/9141057997216109428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=9141057997216109428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/9141057997216109428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/9141057997216109428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2007/05/ipod-e-internet-sullo-scuolabus-le.html' title='iPod e internet sullo scuolabus le lezioni si fanno con internet - Scuola &amp; Giovani - Repubblica.it'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-3742852909825537447</id><published>2007-04-26T14:41:00.000+01:00</published><updated>2007-04-26T14:56:47.706+01:00</updated><title type='text'>Il web 2.0 lezione di Lorenzo Cantoni - 13 aprile 2007</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" id="feedBody"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come promesso pubblichiamo il podcast audio della lezione tenuta dal Professor Lorenzo Cantoni sul web 2.0.&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;a href="http://131.175.141.128/DOL/DOL20062007/podcast/cantoni1.mp3"&gt;web2.0 parte 1&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p base="http://131.175.141.128/DOL/DOL20062007/podcast/web20.xml" a0="http://www.w3.org/XML/1998/namespace" class="feedEntryContent"&gt;Il Web 2.0 - DOL - Lorenzo Cantoni parte 1&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="entry"&gt;&lt;h3&gt;&lt;a href="http://131.175.141.128/DOL/DOL20062007/podcast/cantoni2.mp3"&gt;web2.0 parte 2&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p base="http://131.175.141.128/DOL/DOL20062007/podcast/web20.xml" a1="http://www.w3.org/XML/1998/namespace" class="feedEntryContent"&gt;Il Web 2.0 - DOL - Lorenzo Cantoni parte 2&lt;/p&gt;&lt;p base="http://131.175.141.128/DOL/DOL20062007/podcast/web20.xml" a1="http://www.w3.org/XML/1998/namespace" class="feedEntryContent"&gt;&lt;a href="itpc://131.175.141.128/DOL/DOL20062007/podcast/web20.xml"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per scaricare le due parti della lezione su iTunes (deve essere installato sul computer in uso)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-3742852909825537447?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/3742852909825537447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=3742852909825537447' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/3742852909825537447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/3742852909825537447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2007/04/il-web-2.html' title='Il web 2.0 lezione di Lorenzo Cantoni - 13 aprile 2007'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-4549813045372083447</id><published>2007-04-16T08:55:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T21:44:15.038+01:00</updated><title type='text'>Slides di Lorenzo Cantoni sul web 2.0</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1L7fbQaMZ-A/RiMuzEoLPhI/AAAAAAAAAAw/xFiLk7LTYmY/s1600-h/cantoni_DOL_20070413.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1L7fbQaMZ-A/RiMuzEoLPhI/AAAAAAAAAAw/xFiLk7LTYmY/s320/cantoni_DOL_20070413.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5053934661790285330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 13 aprile 2007, presso la sala conferenze del Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Milano si è svolta la lezione del professor Lorenzo Cantoni sul web 2.0&lt;br /&gt;In tale preziosa occasione, il docente ha presentato alcune slides, che sono ora disponibili per il download a &lt;a href="http://131.175.141.128/DOL/DOL20062007/documenti/cantoni_DOL_20070413bis.ppt"&gt;questo indirizzo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Sono anche disponibili a &lt;a href="http://131.175.141.128/DOL/DOL20062007/Documenti/Web2.0_13%20Aprile%202006.pdf"&gt; questo indirizzo &lt;/a&gt;gli appunti presi da Caterina Poggi durante la lezione.&lt;br /&gt;Ovviamente aspettiamo i commenti di chi era presente...e anche di chi non era presente. A breve pubblicheremo anche il podcast audio della lezione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-4549813045372083447?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/4549813045372083447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=4549813045372083447' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4549813045372083447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/4549813045372083447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2007/04/slides-di-lorenzo-cantoni-sul-web-20.html' title='Slides di Lorenzo Cantoni sul web 2.0'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1L7fbQaMZ-A/RiMuzEoLPhI/AAAAAAAAAAw/xFiLk7LTYmY/s72-c/cantoni_DOL_20070413.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-495557971751759739</id><published>2007-03-14T11:21:00.000+01:00</published><updated>2007-03-14T11:23:29.313+01:00</updated><title type='text'>Matematicup</title><content type='html'>Alunni delle scuole medie di tutta Italia, preparatevi! Siete bravi in matematica? E’ arrivato il vostro momento! Kataweb, Matematicamente.it e il DIDA-lab dell’Università del Salento, in collaborazione con Repubblica Scuola&amp;Giovani, L'Espresso online,Le Scienze, DEEJAY e ALLMUSIC, organizzano "MatematiCup", prima gara nazionale di matematica a squadre completamente on line, patrocinata dall'associazione Mathesis, Società italiana di scienze matematiche e fisiche.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://fantavillage.kataweb.it/matematicup/"&gt;Per saperne di più &gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-495557971751759739?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/495557971751759739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=495557971751759739' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/495557971751759739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/495557971751759739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2007/03/matematicup.html' title='Matematicup'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-1223789123149819038</id><published>2007-03-14T11:07:00.000+01:00</published><updated>2007-03-14T11:08:22.720+01:00</updated><title type='text'>You Tube - Intervista a Lorenzo Cantoni</title><content type='html'>Il professor Lorenzo Cantoni ha recentemente rilasciato questa intervista alla Rete Tre  della Radio della Svizzera Italiana. &lt;a href="http://retetre.rtsi.ch/podcast/index.php?id=146"&gt;Ascolta il podcast dell'intervista &gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-1223789123149819038?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/1223789123149819038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=1223789123149819038' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/1223789123149819038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/1223789123149819038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2007/03/you-tube-intervista-lorenzo-cantoni.html' title='You Tube - Intervista a Lorenzo Cantoni'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-481570208089992554</id><published>2007-02-16T11:03:00.000+01:00</published><updated>2007-02-16T11:09:37.628+01:00</updated><title type='text'>Sempre a proposito di blog...una nuova iniziativa riservata ai giovani fino ai 25 anni</title><content type='html'>A conferma del sempre maggiore impatto dei blog sulla società, segnaliamo l'aggiunta al concorso letterario internazionale Grinzane-Cavour della sezione Blogmania. Secondo quanto riportato nel sito del concorso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;webmania/blogmania? Stiamo diventando web-addicted? Siamo web-aholic (web-dipendenti)? Quale influenza esercita Internet sulla nostra vita quotidiana, sui nostri sistemi di valori, sul nostro modo di concepire e affrontare il mondo? Quali le nuove mode, le nuove manie, le nuove dipendenze? Ma soprattutto, come vive la generazione Internet questa rivoluzione?&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori informazioni sono disponibili all'indirizzo web &lt;a href="http://www.grinzane.it/default3.aspx?cID=3024&amp;ch=3.3&amp;sa=detail"&gt;grinzane.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-481570208089992554?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/481570208089992554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=481570208089992554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/481570208089992554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/481570208089992554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2007/02/sempre-proposito-di-bloguna-nuova.html' title='Sempre a proposito di blog...una nuova iniziativa riservata ai giovani fino ai 25 anni'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-3391540796878934309</id><published>2007-02-14T10:42:00.000+01:00</published><updated>2007-02-14T10:48:21.282+01:00</updated><title type='text'>Il web 2.0 spiegato in meno di 5 minuti!</title><content type='html'>&lt;embed style="width:400px; height:326px;" id="VideoPlayback" type="application/x-shockwave-flash" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=528776023508200895&amp;hl=it" flashvars=""&gt; &lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo permessi di creare una sorta di doppiaggio dell'eccezionale video (che sta imperversando in Rete) realizzato dal professor Wesch per cercare di illustrare cosa sia il Web 2.0&lt;br /&gt;...Aspettiamo i vostri commenti in proposito!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-3391540796878934309?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/3391540796878934309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=3391540796878934309' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/3391540796878934309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/3391540796878934309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2007/02/blog-post.html' title='Il web 2.0 spiegato in meno di 5 minuti!'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-3901197437063097192</id><published>2007-02-12T14:33:00.000+01:00</published><updated>2007-02-12T15:28:09.848+01:00</updated><title type='text'>Nuove riflessioni a proposito dei BLOG</title><content type='html'>Postiamo di seguito alcune interessanti riflessioni che i docenti del DOL hanno proposto nel forum del corso, dopo aver studiato il modulo sui BLOG. Alcune delle riflessioni proposte ci sembrano davvero degne di nota!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;La prima impressione che ha ricavato Antonella, a cui era stato chiesto di selezionare 10 blog e di "seguirli" per un determinato lasso di tempo è stata di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;dispersione&lt;/span&gt;. Inoltre Antonella non gradisce i blog troppo personali, soggettivi e predilige quelli informativi. La sensazione di dispersione è stata cancellata grazie all'utilizzo di un "aggregatore" che ha reso la consultazione dei blog pratica, funzionale e interessante. L'ultima impressione che Antonella segnala è che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;i blog sono disseminati di link&lt;/span&gt;, permettono una comunicazione aperta e un serio riutilizzo delle informazioni.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra docente, Carla, segnala che...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;All'inizio l'utilizzo dei blog è stato caotico, e spesso mi ritrovavo a dubitare dell'attendibilità di alcune informazioni raccolte nei post. Carla inoltre segnala la scarsa obiettività o serietà di chi lascia i propri commenti (e questo, a nostro avviso, è davvero un punto dolente!). Anche Carla sottolinea poi l'importanza e l'utilità di un aggregatore. Al termine però del proprio lavoro Carla segnala nuovamente i due limiti: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;attendibilità&lt;/span&gt; (spesso le notizie sono incomplete e poco affidabili - e questo è contemporaneamente un punto di forza, ma anche un limite dello strumento!) e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;dispersività&lt;/span&gt;("per diversi blog è necessario mettere in conto molto tempo per trovare qualcosa di utile".&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa pensate di quanto evidenziato da Antonella e Carla?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-3901197437063097192?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/3901197437063097192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=3901197437063097192' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/3901197437063097192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/3901197437063097192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2007/02/nuove-riflessioni-proposito-dei-blog.html' title='Nuove riflessioni a proposito dei BLOG'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-8751442321092772813</id><published>2007-01-26T18:18:00.000+01:00</published><updated>2007-01-26T18:38:09.003+01:00</updated><title type='text'>Usare i podcast nella didattica: opinioni a confronto</title><content type='html'>A seguito delle discussioni sui blog, abbiamo pensato di proporre la seguente riflessione: il podcasting viene considerato da alcuni autori una sorta di blog audio, da scaricare e ascoltare.&lt;br /&gt;Come molte tecnologie che caratterizzano il web 2.0, anche per il podcasting è in corso una "ricerca sul campo", portata avanti da docenti curiosi, al fine di sperimentare applicazioni didattiche dei podcast.&lt;br /&gt;Ma ci sono realmente vantaggi, nell'utilizzare i podcast a scuola? Qualcuno di voi ha provato a farlo? Quali strategie avete utilizzato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A supporto dell'affermazione che è in corso, sia in ambito internazionale, sia in ambito italiano, una ricerca sulle applicazioni didattiche dei podcast, segnaliamo 2 link:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://epnweb.org/" target="_blank"&gt;http://epnweb.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sito dell'Education Podcast Network, spazio in Internet che propone molti podcast (in inglese) che possono essere utili per le attività di insegnamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.irrelombardia.it/cmd-view?entity=/db/contents/news/bd32cb46.xml" target="_blank"&gt;Seminario 30 gennaio 2007&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 30 gennaio 2007 alle ore 14.30 presso l'aula B dell'IRRE Lombardia, si terrà un seminario su come utilizzare il podcast in classe tenuto da Alberto Pian recentemente premiato per le sue attività'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspettiamo i vostri commenti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-8751442321092772813?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/8751442321092772813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=8751442321092772813' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/8751442321092772813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/8751442321092772813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2007/01/usare-i-podcast-nella-didattica.html' title='Usare i podcast nella didattica: opinioni a confronto'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-8220941807299380820</id><published>2007-01-12T15:00:00.000+01:00</published><updated>2007-01-12T15:14:14.025+01:00</updated><title type='text'>Metariflessioni a proposito dei blog...</title><content type='html'>Jeremy Wagstaff, sul Wall Street Journal, scriveva:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Un giorno i vostri nipoti vi salteranno in braccio e chiederanno 'Nonno, nonna, generica figura di avo, cosa facevi durante la Grande Rivoluzione dei Blogs?'.&lt;/blockquote&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, Luca Sofri, sul suo blog, commenta:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt; Un'altra rivoluzione su Internet, ma questa è una vera, come non se ne vedevano dall'invenzione dei motori di ricerca, e concreta, un fenomeno sociale e dell'informazione, non un'altra bolla economica da cui immaginare fantomatici guadagni.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta veramente di una rivoluzione, come sostenuto da alcuni?  O è una bufala come le tante che abbiamo già incassato? Se da un punto di vista comunicativo non è una vera e propria rivoluzione, in quanto gli strumenti non sono innovativi, dal punto di vista sociale la facilità d’uso di questi strumenti e la conseguente diffusione dei blog è certamente rivoluzionaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Tratto da "Blog e Podcast", modulo del Diploma On Line a cura di Lorenzo Cantoni e Marco Faré]&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-8220941807299380820?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/8220941807299380820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=8220941807299380820' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/8220941807299380820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/8220941807299380820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2007/01/metariflessioni-proposito-dei-blog.html' title='Metariflessioni a proposito dei blog...'/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3861773254329285086.post-238331746827039090</id><published>2006-12-19T18:12:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T21:44:15.342+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Milano, 16 dicembre 2006 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Politecnico di Milano – Aula S01&lt;br /&gt;Piazza Leonardo da Vinci 32&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Giornata di studio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La tecnologia cooperativa: nuova frontiera per la didattica&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5010295844341067010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; TEXT-ALIGN: center" alt="Il tavolo dei relatori" src="http://1.bp.blogspot.com/_1L7fbQaMZ-A/RYglhlWQrQI/AAAAAAAAAAY/YT5t2I45lsc/s320/69.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il 16 dicembre 2006 al Politecnico di Milano un centinaio di insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, provenienti da varie province lombarde e non, ha incontrato il Rettore del Politecnico di Milano, Prof. Giulio Ballio, il delegato del Rettore per la didattica del Politecnico Prof. Santomauro, e il Prof. Paolini, responsabile del Laboratorio Hoc e direttore scientifico del Diploma On Line, per una giornata di discussione e approfondimento sul tema delle nuove tecnologie per la didattica, in occasione della consegna dei diplomi ai partecipanti al Diploma Online per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un intervento del Rettore che ha sottolineato l’importanza di costruire un ponte tra scuola e università, e di abolire la dicotomia tra cultura scientifica e cultura umanistica, poiché l’una ha bisogno dell’altra, il prof. Santomauro e il prof. Paolini hanno presentato una serie di iniziative del Politecnico mirate a questo scopo. E’ seguita una discussione con gli insegnanti sul problema dell’integrazione delle tecnologie per la didattica nelle scuole.&lt;br /&gt;Segue un riassunto delle tematiche introdotte dal professor Paolini e dei principali interventi degli insegnanti presenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La società attuale ha adottato le tecnologie cooperative in massa, col risultato che le relazioni professionali e quelle personali stanno cambiando. Email, teleconferenze, chat-rooms e fenomeni come comunità virtuali in mondi 3D, Wikipedia e YouTube stanno coinvolgendo milioni di persone. Se la scuola continua a ignorarli, si allontanerà sempre più dalla società.&lt;br /&gt;Il motivo per cui la scuola non adotta le tecnologie cooperative è che la struttura in cui è organizzata non lo permette.&lt;br /&gt;Le aziende si sono internazionalizzate, si sono costituite in filiere, sono costantemente in contatto con fornitori e clienti, sanno che cosa succede all’esterno; al loro interno non sono più organizzate in rigide strutture gerarchiche, ma in reti di nuclei operativi che collaborano tra loro.&lt;br /&gt;La scuola italiana invece ha sostanzialmente mantenuto il modello di fine Ottocento: è una serie di microcosmi chiusi, isolati, autonomi, che ignorano quanto succede all’esterno non solo dell’edificio scolastico, ma anche della singola classe. Non esistono filiere (il passaggio dalla scuola all’università è estremamente brusco), non esiste collaborazione con altre scuole, né internazionalizzazione (i curricula sono estremamente nazionali).&lt;br /&gt;La scuola non cambia perché non ne sente la necessità; non cambia finché non è costretta da modifiche legislative, ma i cambiamenti in questo senso rischiano di sanare in colpevole ritardo situazioni ormai degenerate, come spesso accade con interventi imposti dall’alto.&lt;br /&gt;Adottare le tecnologie cooperative senza modificare la struttura scolastica non riduce il carico di lavoro degli insegnanti, ma lo aumenta: è loro richiesto di fare tutto ciò che dovevano fare prima, e in più di usare le tecnologie – uno sforzo ulteriore che rarissimamente viene loro riconosciuto.&lt;br /&gt;Nell’attuale organizzazione scolastica, insegnanti e studenti si incontrano faccia a faccia diverse ore al giorno, e questo aspetto va valorizzato per il valore aggiunto che può offrire: è inutile usare le tecnologie cooperative in questi contesti; però si può imparare a che cosa servono, e poi usarle da casa.&lt;br /&gt;La scuola dovrebbe usare le ore di presenza solo per attività che hanno bisogno della cooperazione faccia a faccia, e delegare il resto alle tecnologie cooperative.&lt;br /&gt;Le tecnologie cooperative funzionano se sono personali, sempre disponibili, come avviene per il cellulare ad esempio: posso mandare un messaggio nell’esatto momento in cui mi viene in mente che cosa scrivere. Il laboratorio informatico invece, da prenotare e usare solo in un’ora precisa della settimana, è l’esatto opposto.&lt;br /&gt;La società cambia quando inizia ad adottare in massa una tecnologia. Nella scuola questo non succede spontaneamente, e dotare tutti gli insegnanti e gli studenti di tecnologie avanzate è troppo costoso e rischioso.&lt;br /&gt;Le tecnologie cooperative impongono esigenze organizzative pesanti per le scuole, soprattutto se si intende lavorare in un’ottica internazionale, dovendo coordinare gli sforzi con sistemi scolastici molto differenti.&lt;br /&gt;Le tecnologie stanno diventando sempre più pervasive: domani la società sarà impensabile senza di esse. Che cosa succederà alle scuole? Negli USA già il 20% dei genitori (in gran parte di ceto sociale medio-alto) non manda più i figli a scuola, preferendo l’home-schooling.&lt;br /&gt;In questo senso si evidenzia come non basti dotare la scuola di tecnologie: occorre integrarle in un progetto, fornire una motivazione per usarle e delle basi formative ai docenti che hanno poi il ruolo di guida all’interno delle classi.&lt;br /&gt;La tecnologia, come le lingue straniere, non deve essere una materia a sé stante, ma un’abilità di supporto a tutte le altre materie. Invece dell’ora di tecnologia, si dovrebbe fare l’ora di matematica col computer. Invece dell’ora di inglese, la lezione di letteratura su Harry Potter (magari discutendo online con studenti stranieri).&lt;br /&gt;Alcuni esperimenti oggi sono già possibili. Per esempio un insegnante di storia esperto di uno specifico argomento potrebbe tenere una “classe virtuale” su quell’argomento a livello nazionale; uno studente di un’altra scuola potrebbe seguire questo approfondimento online, ovviamente a patto che gli venga riconosciuto dalla propria scuola.&lt;br /&gt;Per fornire il proprio contributo al miglioramento del sistema-scuola, e per fronteggiare le problematiche sopra evidenziate, il Politecnico di Milano ed il Laboratorio HOC nello specifico, con l’aiuto di una vivace comunità di insegnanti interessati ad approfondire questi temi e a proporre idee e esprimere esigenze, ha offerto e continuerà ad offrire attività innovative ed iniziative sperimentali nell’ambito delle tecnologie per la didattica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le foto della giornata sono disponibili sul sito: &lt;a href="http://www.dol.polimi.it"&gt;www.dol.polimi.it&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3861773254329285086-238331746827039090?l=poliscuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://poliscuola.blogspot.com/feeds/238331746827039090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3861773254329285086&amp;postID=238331746827039090' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/238331746827039090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3861773254329285086/posts/default/238331746827039090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://poliscuola.blogspot.com/2006/12/milano-16-dicembre-2006-politecnico-di.html' title=''/><author><name>Staff DOL</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03208042225691177985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='9' src='http://www.dol.polimi.it/img/logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1L7fbQaMZ-A/RYglhlWQrQI/AAAAAAAAAAY/YT5t2I45lsc/s72-c/69.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry></feed>
